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La fatica si fa sentire: la Dolomiti Energia torna a casa con la prima sconfitta europea. PAGELLE

A Gran Canaria i trentini hanno la peggio, ma lasciano il parquet a testa alta. Dopo aver messo in difficoltà gli spagnoli per 40 minuti, il roster decimato e la fatica della lunga trasferta di questa settimana si fanno sentire, costringendo coach Brienza e i suoi ragazzi a cedere il match

Di Mattia Sartori - 13 novembre 2020 - 22:58

LAS PALMAS. La vittoria di mercoledì sera contro i greci a Patrasso ha marcato un traguardo storico per la Dolomiti Energia, che per la prima volta apre la stagione con sei vittorie consecutive. È arrivata inoltre la qualificazione alle Top16 con quattro turni di anticipo. Oggi i trentini si trovano davanti gli spagnoli di Gran Canaria, una squadra che in Eurocup si classifica come un’avversaria di tutto rispetto. Coach Brienza: “Il nostro focus dovrà essere rimanere concentrati su di noi, sulla crescita della squadra e dei singoli giocatori". Si aggiunge Williams alla lista degli assenti, infortunato mercoledì contro il Promitheas.

 

Gran Canaria cerca insistentemente il tiro da tre, ma la difesa trentina lavora bene e non concede molto spazio, tenendo basse le percentuali degli spagnoli. Fanno più fatica i bianconeri, che dopo cinque minuti non hanno ancora trovato nemmeno un canestro dal campo. Il timeout di Brienza sembra sbloccare gli aquilotti, che con un parziale di 10-2 riagganciano i padroni di casa. Non arriva però il vantaggio, con il primo quarto che si chiude in parità (17-17).

 

Arriva il sorpasso col canestro di Browne in apertura del secondo quarto. I bianconeri continuano a dare spettacolo in difesa, dove trovano dei recuperi veramente impressionanti. Purtroppo continuano le difficoltà al tiro, che tengono le percentuali di Trento sotto il 30%. La situazione si mantiene in sostanziale parità, con l’Aquila che ogni tanto trova un paio di punti di vantaggio, ma non riesce mai a prendere il largo. La tripla di Santana e i liberi di Dimsa regalano a Gran Canaria il +4, ribaltando il match prima della pausa lunga (33-29).

 

I padroni di casa allungano in avvio di ripresa e si portano a +10 con un paio di triple precise. Si sbloccano però i trentini, che tornano a segnare e accorciano nuovamente le distanze. Si nota la stanchezza dei bianconeri, meno lucidi rispetto ai primi due quarti, ma che ancora riescono a trovare giocate di qualità. La tripla di Shurna vale il nuovo +9 dei gialloblu, trasformato in +7 dai liberi di Browne, che chiudono il terzo periodo (48-41).

 

La schiacciata di Ladurner apre col botto l’ultimo quarto di Trento. Si accende però Wiley per Gran Canaria, che prima stoppa il giovane trentino e poi trova il gioco da tre. La Dolomiti Energia alza l’intensità e si riprende il -3 con le unghie e con i denti, ma l’Herbalife continua a ricacciare indietro i trentini. Browne rientra in partita e riporta i bianconeri a un solo possesso di distanza. I gialloblu continuano a riallungare, ma l’Aquila non ci sta e si riavvicina sempre. È ormai troppa la fatica degli aquilotti, che sul finale si vedono costretti a cedere controvoglia il match all’Herbalife (71-61).

 

  

MARTIN 6,5 – Grande lavoro difensivo e bene a rimbalzo, soprattutto vista l’assenza di Williams. Peccato per i canestri mancati.

 

CONTI 5 – Non è in serata il giovane trentino, che col canestro stasera mostra un rapporto conflittuale. Sono troppi i tiri, anche facili, sbagliati.

 

BROWNE 7 – Nei primi quarti si sente la sua mancanza, non ha un grande impatto sulla partita. Rientra in gioco nell’ultimo periodo, facendo anche sognare la vittoria ai trentini, purtroppo non basta.

 

FORRAY 6,5 – Benissimo in difesa, dove mette le mani su qualsiasi cosa gli passi sotto il naso. Anche lui purtroppo viene penalizzato dall’imprecisione al tiro.

 

SANDERS 5 – Troppi e soprattutto evitabili i falli del numero 11. Troppi anche gli errori al tiro. In difesa fa bene, ma i problemi di falli, soprattutto con la situazione attuale del roster sono troppo gravi.

 

MORGAN 6 – Da sottolineare il suo sforzo in difesa, che è stato esemplare soprattutto nei primi due quarti. In attacco fa un po’ meglio di altri, ma nemmeno lui brilla particolarmente.

 

LADURNER 7 - Non male, sembra un giocatore molto più maturo. Manca un po’ di decisione ogni tanto, ma nel complesso fa molto bene.

 

LECHTHALER -N.E.

 

MAYE 7,5 – Con una doppia doppia poco dopo la prima metà di gara, Maye si rivela come vero Mvp della partita per i bianconeri. Regala solidità sotto canestro in assenza di WIllams (14 rimbalzi) ed è probabilmente l’unico ad essere abbastanza efficiente al tiro per tutta la partita.

 

BRIENZA 7,5 – È arrivata la prima sconfitta, ma nella migliore delle situazioni possibili. Con la qualifica alle Top16 già in saccoccia e soprattutto dopo aver tenuto testa agli spagnoli per tutta la partita, coach Brienza può allontanarsi a testa alta sapendo di aver fatto tutto il possibile.

 

HERBALIFE GRAN CANARIA - DOLOMITI ENERGIA TRENTINO 71-61

(17-17; 33-29; 48-41; 71-61)

 

DOLOMITI ENERGIA TRENTINO. Martin 6, Conti 1, Browne 14, Forray 5, Sanders 3, Morgan 9, Ladurner 9, Lechthaler, Maye 14. Allenatore: Nicola Brienza.

HERBALIFE GRAN CANARIA. Wiley 3, Balcerowski, Montero, Ferrari 6, Okoye 3, Albicy 2, Dimsa 19, Shurna 17, Santana 6, Diop 9, Burjanadze, Costello 6. Allenatore: Porfi Fisac.

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