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Riparte la stagione del football americano per i Thunders Trento

Nonostante le numerose incertezze e la complessità dell’attuazione delle norme di sicurezza, l’unica squadra di football americano della Provincia di Trento ha ripreso gli allenamenti al campo Fersina

Pubblicato il - 17 settembre 2020 - 20:15

TRENTO. Come molte altre società sportive è giunto il momento anche per i Thunders Trento di riprendere l’attività in campo, dopo i lunghi mesi di stop forzato e l’annullamento del campionato 2020 a causa dell'emergenza coronavirus

 

Nonostante le numerose incertezze e la complessità dell’attuazione delle norme di sicurezza, l’unica squadra di football americano della Provincia di Trento ha ripreso gli allenamenti al campo Fersina.

 

La società, guidata dal 2019 dal giovane presidente Francesco Ciaghi, può già contare su un nutrito gruppo di atleti che il lunedì e il mercoledì dalle 20 alle 22 si incontrano per preparare la stagione di football americano.

 

Tutta la squadra, a partire dai giocatori, si augura di poter scendere in campo nel 2021 per intraprendere il nono campionato consecutivo di terza divisione, contando anche il mancato torneo del 2020.

 

Il coaching staff vede la conferma come head coach (capo allenatore) dell’esperto Vittorio Munerol, già allenatore ai Cavaliers Castelfranco e ai Celtics Dolomiti, e la presenza del veterano Luca Boscia nella veste di coordinatore della difesa.

 

Parallelamente all’attività della squadra di football, c’è però già un appuntamento vicinissimo per alcuni giocatori dei Thunders. Il prossimo week end, infatti, avrà inizio il campionato di flag football di seconda divisione, cui anche la società tridentina ha iscritto una squadra, guidata dall’esperto coach Marino Cemin e sostenuta dall’aiuto di Franco Fedel. Entrambi sono storici militanti delle squadre trentine di football americano degli anni '80 e '90 e, da qualche anno, sono i riferimenti tecnici per la squadra di flag football dei Thunders Trento.

 

Il flag football è una variante senza contatto del football americano, propedeutica alla pratica dello sport di contatto più famoso al mondo, e che permette di cimentarsi in lanci, ricezioni e corse, senza incorrere nel rischio di essere duramente placcati al suolo. Un’altra differenza sostanziale sta nel numero di giocatori schierati in campo: soltanto cinque, rispetto agli undici della disciplina madre.

 

La compagine nostrana conta circa dieci atleti con un’età media molto bassa: intorno ai diciotto anni. Tra questi è da evidenziare il rientro in campo di Bruno Boscia, già quaterback dei Thunders e giocatore molto esperto, grazie alle esperienze maturate negli anni ai Wolfs Merano, Hurricanes Vicenza e Celtics Dolomiti.

 

Il campionato italiano di flag football si disputerà sempre con la massima attenzione alle procedure di sicurezza sanitaria e vedrà impegnate le squadre in quattro appuntamenti, i cosiddetti “bowl”, per decretare poi chi accederà alle fasi finali.

 

I Thunders Trento continuano anche l’attività di reclutamento di nuovi giocatori per entrambe le squadre (tackle e flag) sopratutto via social, date le note restrizioni per le attività di assembramento. Chiunque fosse interessato ad approfondire e provare queste discipline tanto particolari, quanto appassionanti può presentarsi al campo Fersina, previa comunicazione al presidente Francesco Ciaghi (346 3969863) o contatto tramite le pagine sociale (facebook e instagram) della squadra.

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