Contenuto sponsorizzato

Approvata la riforma dello sport. Pellizzari, vice presidente vicario della Lnd: ''Oggi è un giorno di lutto per lo sport dilettantistico, ma non staremo a guardare''

I nodi principali riguardano il vincolo sportivo e l'introduzione della figura di lavoratore sportivo. L'ex ministro Spadafora, in una diretta sulla propria pagina facebook, si dice entusiasta e ringrazia il premier Draghi e il Governo per l'approvazione dei cinque decreti che compongono la riforma

Ettore Pellizzari, vicepresidente vicario della Lega Nazionale Dilettanti
Di Daniele Loss - 26 febbraio 2021 - 20:08

ROMA. La riforma dello sport, pensata e studiata dall'ex ministro Vincenzo Spadafora (che, nel momento del commiato, aveva salutato affermando candidamente: "non conoscevo il mondo dello sport, al quale mi sono avvicinato con curiosità, rispetto e attenzione") è stata approvata dal Consiglio dei Ministri, che ha dato il via libera a tutti i cinque decreti legislativi che compongono il documento. Il termine per l'approvazione era fissato nel 28 febbraio, pena il decadimento e la ripartenza dell'iter dall'inizio: ebbene i decreti sono arrivati in preconsiglio dei ministri senza attendere il parere delle Commissioni Parlamentari e, da qui, la svolta inattesa.

Tali decreti erano stati presentati lo scorso autunno da Spadafora con le federazioni sportive, schierate in maniera compatta che, sin da subito, si erano dette profondamente contrarie alla riforma e avevano preannunciato battaglia.

 

Le novità introdotte (ma i decreti non saranno immediatamente attuati) sono molteplici, ma le più significative, quelle che maggiormente preoccupano federazioni, istituzioni sportive e, soprattutto, le società dilettantistiche riguardano l'abolizione del vincolo sportivo e l'introduzione del lavoro sportivo. L'obiettivo della Riforma è quella, tra cinque anni, di abolire ogni vincolo sportivo tra atleti dilettanti e le società, mentre il lavoratore sportivo, a partire da luglio 2022, dovrà essere "regolarizzato" con iscrizione obbligatoria alla Gestione Separata Inps e il versamento (a carico delle società) dei contributi previdenziali, se il compenso superasse i 10mila euro annui.

 

"È un giorno di lutto per lo sport dilettantistico - commenta Ettore Pellizzari, vicepresidente vicario della Lega Nazionale Dilettanti - perché questi decreti hanno l'effetto di dare il colpo di grazia ad un mondo che, a causa dell'emergenza Covid-19, sta vivendo un periodo difficilissimo. Il più difficile della storia, senza dubbio: l'abbiamo sempre detto e ribadito che questa riforma dello sport, per come è stata concepita, avrebbe avuto l'effetto di un tornado sull'attività delle ASD (Associazioni Sportive Dilettantistiche, ndr), ma nessuno ha dato retta né a noi, né ad altre Federazioni, che si sono espresse in mondo assolutamente netto sin dal primo giorno. Studieremo a fondo i decreti e cercheremo d'individuare le contromisure per evitare uno tsunami, nel nostro caso, che travolgerebbe tantissime realtà calcistiche.

 

I nodi "enormi" sono quelli legati all'abolizione del vincolo e all'introduzione del cosiddetto lavoro sportivo.

Parto dalla fine. Con questa riforma si dovrebbe omologare il ruolo del volontario a quello del dipendente con iscrizione obbligatoria alle Gestione Separata dell'Inps. Ora, capirete, che si tratta di un provvedimento che vorrebbe dire sovraccaricare le società di enormi costi e di una burocrazia che, nella maggior parte dei casi, sarebbe insostenibile. Questa è una riforma che andrebbe a beneficio solamente di alcune categorie mentre, senza troppi giri di parole, peserebbe in maniera evidente e insopportabile sulle società. Ed, è bene ricordarlo, andrebbe ad eliminare completamente tutto il mondo del volontariato, sul quale da sempre si basa l'attività dilettantistica.

 

Senza vincolo, invece, è quasi impossibile pensare ad un futuro e alla programmazione.

Già ora il vincolo è molto allentato, visto che il limite è stato abbassato da 25 a 24 anni. Da quel che abbiamo appreso l'abolizione dovrebbe diventare effettiva tra 5 anni, ma il quando è relativo. Un'altra decisione che minerebbe in maniera decisiva la programmazione dell'attività che, a quel punto, al termine della stagione sportiva si troverebbero, da un giorno all'altro, a non avere alcun tesserato. Dal punto di vista economico sarebbe un'altra "mazzata" colossale (basti pensare a quanti premi di preparazione non verrebbero incassati), creando una spietata concorrenza che, inevitabilmente, provocherebbe danni irrecuperabili.

Pellizzari, anche lei si era mosso personalmente per far sì che l'approvazione dei cinque decreti slittasse.

Certo, ho fatto tutto quello che era in mio potere, ma non è servito. E poi, in un momento come questo, come è possibile approvare una riforma dello sport che, visti i contenuti, sarà certamente scritta male. Ripeto: la dovremo studiare a fondo, analizzando anche le virgole per capire come fare a fronteggiarla. Mi auguro che non si tratti di un testo definitivo, altrimenti ci troveremmo a commentare il "de profundis" del calcio dilettantistico in Italia.

 

In questo momento di difficoltà e totale incertezza anche nel mondo del calcio, avreste fatto volentieri a meno di ulteriore lavoro.

Senza dubbio. È un compito ingrato, che la Lega Nazionale Dilettanti non meritava assolutamente viste le sfide impegnative che ha dovuto affrontare nel recente passato e tutt'ora. E del quale, onestamente, avremmo fatto volentieri a meno in un momento complicato come quello attuale.

Contenuto sponsorizzato
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 22 aprile 2021
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
22 aprile - 19:45
Trovati 104 positivi, comunicati 4 decessi nelle ultime 24 ore. Sono state registrate 104 guarigioni. Sono 1.251 i casi attivi sul territorio [...]
Politica
22 aprile - 21:20
Il "vecchio" progetto ha già concluso buona parte dell'iter da parte degli uffici. Il nuovo piano è invece ancora tutto da scoprire. L'ex [...]
Politica
22 aprile - 19:38
Il Comitato scuola in Presenza prende posizione e commenta la decisione in consiglio provinciale della maggioranza che ha bocciato una [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato