Basket Eurocup, ancora niente da fare per l'Aquila Basket Trento, fermata dai lituani del Lietkabelis. PAGELLE
Anche la terza avventura dei trentini in Eurocup finisce in fallimento dopo 40 minuti di gioco alla Blm Group Arena. I bianconeri pareggiano il punteggio nel terzo quarto, ma i lituani riprendono il controllo del match in pochi minuti, portando infine a casa la vittoria

TRENTO. Fa fatica la Dolomiti Energia nei primi minuti di gara: non riesce a far circolare il pallone e anche quando ce la fa non arriva a concludere le giocate a canestro. Le uniche soluzioni di successo sono quelle derivanti da iniziative individuali dei giocatori, ma ovviamente non è abbastanza per competere con il Lietkabelis, che prende il largo e si porta agilmente a +12 nei primi 10 minuti di gioco (12-24).
Nel secondo quarto i bianconeri si rimettono in carreggiata e iniziano ad accorciare le distanze con i lituani. Le due bombe di un Reynolds che finalmente ritrova le misure rilanciano i trentini in partita e valgono il -5. Sulla sua scia entrano in ritmo anche Williams e Saunders che portano l’Aquila ad un solo possesso di distanza. Gli ospiti cercano di allontanarsi, ma Trento ormai è in ballo e rimane attaccata con un’altra tripla di Reynolds, ormai in ritmo. Saunders riesce a segnare anche il -1, ma poi si lascia sfuggire Zemaitis, che riguadagna il +4 per il Lietkabelis nell’ultima azione prima della sirena della pausa lunga (34-38).
Continua la rimonta della Dolomiti Energia in avvio del terzo periodo. Il duo Flaccadori-Williams trova una buona intesa e il lungo trentino si trova spesso libero di segnare da sotto le plance. I bianconeri riescono quindi a mettersi in pari con i lituani e a mantenere questo equilibrio per la prima metà del quarto. Il Lietkabelis però si rivolge al solito Kalaitzakis e riesce a staccarsi di nuovo, mandando un po’ in tilt i bianconeri, che scivolano a -8 prima di tornare in panchina (49-57).
Cercano di riavvicinarsi anche nell’ultimo quarto i trentini, ma i lituani sono ormai in controllo della partita. Ogni tentato assalto dei bianconeri viene respinto dal Lietkabelis, che gioca col cronometro e gestisce bene il proprio vantaggio. Sembra aprirsi uno spiraglio per l’Aquila con l’esaurimento del bonus da parte degli ospiti, ma nemmeno questo riesce a far girare la partita a favore dei padroni di casa, che alla fine si devono rassegnare e accettare la terza sconfitta consecutiva sul palcoscenico europeo (61-77).
BRADFORD 5 – Non riesce a portare la stessa energia della scorsa partita e finisce per passare un po’ in secondo piano rispetto ai compagni, senza portare grandi contributi al gioco trentino.
WILLIAMS 7,5 – Ingaggia un’instancabile battaglia con i lunghi avversari sotto canestro e riesce spesso a trovare buone soluzioni. Nel terzo quarto è uno dei protagonisti di quello che si potrebbe definire come il momento migliore della partita per i trentini.
REYNOLDS 6 – Finalmente ritrova la misura dalla lunga distanza, salvo poi perderla di nuovo nella seconda metà della partita. Ammirevole anche lo sforzo a rimbalzo, ma spesso si perde in azioni individuali poco sensate.
CONTI 5,5 – Come sempre cerca di mettere pressione sui giocatori avversari anche se questa sera il suo sforzo alcune volte si è tradotto in dei falli evitabili.
FORRAY 5 – Dopo gli exploit delle scorse partite il capitano perde un po’ il ritmo in questo match europeo, dove non riesce ad essere tanto incisivo.
FLACCADORI 7 – Non una grandissima serata dal punto di vista realizzativo, ma mostra dei miglioramenti nel gestire il pallone. Specialmente a inizio terzo quarto trova una grande intesa con Williams che porta Trento in parità.
SAUNDERS 6 – Riesce a mettere a segno dei punti e delle giocate importanti, ma è anche responsabile di alcuni errori fondamentali in momenti cruciali del match.
MEZZANOTTE 5,5 – Non entra in campo deciso come nella scorsa partita. È pronto a prendersi le proprie responsabilità, ma serve quella cattiveria che ha mostrato contro Pesaro.
LADURNER – N.E.
CAROLINE 5 – Non riesce a imporsi come al solito sotto le plance. In alcune occasioni si lancia in incursioni abbastanza insensate all’interno dell’area che non portano grandi risultati ai bianconeri.
MOLIN 6 – La partita non è stata disastrosa, la squadra ha avuto anche momenti dove ha mostrato una buona intesa e delle belle giocate. Per arrivare alla agognata vittoria in Europa servono un po’ più di costanza e magari più precisione ai liberi.
LDOLOMITI ENERGIA TRENTINO – LIETKABELIS PANEVEZYS 61-77
(12-24; 22-14; 15-19; 12-20)
DOLOMITI ENERGIA TRENTINO. Bradford 6, Williams 18, Reynolds 13, Conti, Forray, Flaccadori 9, Saunders 7, Mezzanotte 2, Ladurner, Caroline 6. Allenatore: Emanuele Molin.
LIETKABELIS PANEVEZYS. Vaiciunas, Radicevic 4, Kalaitzakis 20, Giedraitis, Lipkevicius 10, Maldunas 7, Zemaitis 9, Berzins 2, Orelik 14, Vasiliauskas, Gagic 11. Allenatore: Nenad Canak.


















