Basket Eurocup, Aquila di nuovo KO. Quarta sconfitta in una settimana. PAGELLE
Stanchi e a corto di uomini (Forray e Flaccadori fuori uso) i bianconeri si presentano in Lituania con poche speranze. A parte una fiammata nel secondo periodo Trento non mette mai veramente in difficoltà il Lietkabelis, che taglia il traguardo comodamente in vantaggio

PANEVEZYS. Nell’occhio del ciclone. Come da abitudine nelle ultime settimane anche questa sera i bianconeri si cimentano in una sfida difficile sul campo del Lietkabelis. Una vittoria è improbabile, ma sarebbe importante sia per la classifica che per il morale della squadra, abbattuta dai risultati negativi contro Varese. I lituani guidati da coach Nenad Canak non saranno però una preda facile. Come constata coach Molin infatti sono “una delle sorprese del girone”, avendo già ottenuto dei grandi risultati contro alcune big del gruppo A come Badalona e Metropolitans. Possono contare su un ottimo tiro dai 6.75 oltre che ad alcuni elementi dalla grande fisicità, come il centro Gagic. Insomma si prospetta un match oltremodo complesso per la Dolomiti Energia, provata dai recenti incontri e ancora a corto di capitan Forray, giocatore chiave nelle situazioni più complesse, oltre che di Flaccadori, confinato in panchina da un problema alla coscia.
Le aspettative corrispondono alla realtà: a casa dei lituani l’Aquila non riesce a trovare soluzioni facili. I trentini però riescono a tenere botta, almeno nei primi minuti, grazie ad una buona difesa. Sul 6 pari però i ragazzi di coach Molin sembrano perdere la concentrazione e qualche leggerezza di troppo permette al Lietkabelis di mettere a segno un parziale di 10-0, distanziando così gli ospiti. A rompere il parziale è la tripla di Reynolds, che ricomincia a far girare l’attacco della Dolomiti Energia, ma non riesce a riempire il divario che la separa dai padroni di casa fino alla fine del primo quarto (21-11).
Nel secondo quarto Trento riesce a ribaltare completamente la situazione. La difesa si stringe nuovamente, ostacolando gli schemi dei lituani, e in attacco i bianconeri fanno girare bene il pallone, segnando un parzialone di 14-0 che gli permette di mettere la testa avanti per la prima volta dalla palla a due. Dopo cinque minuti di gioco si risveglia anche il Panevezys, che dalle mani di Giedraitis trova i 5 punti necessari a riprendere il comando. Prova a rimontare l’Aquila, ancora sull’onda dopo l’incredibile parziale di inizio secondo quarto, ma il Lietkabelis respinge gli assalti, tornando negli spogliatoi avanti di 5 lunghezze (37-32).
Al ritorno dalla pausa lunga i bianconeri ricominciano a faticare. Oltre a subire un iniziale parziale di 6-0 dai padroni di casa infatti i trentini sembrano essersi bloccati al tiro. L’unico a trovare il fondo della retina è Williams, che da sotto canestro tiene in gioco i compagni. Inoltre la difesa dell’Aquila lascia troppe occasioni ai giocatori del Lietkabelis che ne approfittano e scappano a +20 con un nuovo parziale di 12-1. A fine terzo quarto Bradford prova a suonare la carica con un gioco da 4 punti, unica reazione in dieci minuti altrimenti passivi (60-43).
Il divario tra trentini e lituani rimane comunque ampio e difficile da ricucire. Ci provano i bianconeri con una fiammata di Caroline a inizio del quarto periodo, ma i lituani rispondono per le rime con Orelik e Gagic. Molin prova a rimettere in campo Williams, top scorer per i bianconeri, ma neanche il lungo riesce a migliorare la situazione della Dolomiti Energia, che si trova a -15 con soli tre minuti sul cronometro. Non migliora la posizione dell’Aquila, che continua a perdere terreno e alla fine deve cedere il passo al Lietkabelis, collezionando l’ennesima sconfitta delle ultime settimane (74-57).
BRADFORD 6 – In assenza di Forray e Flaccadori i doveri di play ricadono completamente su di lui e il numero 1 non fa male, soprattutto nel secondo quarto, quando la circolazione di palla permette ai bianconeri di mettere a segno il parziale di 14-0. Meno bene invece al tiro, dove le sue percentuali lasciano molto a desiderare (28,6% da due e 25% da tre).
WILLIAMS 6,5 – Lotta sotto canestro per tutti i suoi 23 minuti in campo, rimediando una doppia doppia da 15 punti e 10 rimbalzi. Purtroppo ogni tanto perde lucidità e palloni.
REYNOLDS 5 – Troppe leggerezze per il numero 5, che stasera manca di lucidità nel suo gioco, probabilmente anche a causa della stanchezza.
CONTI 4,5 – Subito carico di falli il classe 2000 si trova ovviamente limitato in difesa, il suo punto forte. Se difensivamente però si riprende un po’ nella seconda metà della partita, offensivamente non riesce a trovare grande spazio nei giochi dell’Aquila.
MORINA – N.E.
FLACCADORI – N.E.
SAUNDERS 4,5 – Troppe forzature al tiro per il numero 13, che non è in serata nemmeno per quanto riguarda i rimbalzi, area in cui di solito fa bene e dove sarebbe servito il suo aiuto.
MEZZANOTTE 6 – Bravo a cogliere alcune occasioni e a fare qualche sforzo in più sotto canestro nei momenti di necessità.
LADURNER 6 – Soprattutto nella prima metà della partita porta una buona difesa sui lunghi avversari. Forse qualche rimbalzo in più si poteva prendere.
CAROLINE 5 – Si inizia intravedere il vecchio Caroline ma siamo ancora lontani. Oltre ad essere impreciso al tiro il numero 24 entra veramente in partita solo alla fine,
quando ormai è troppo tardi.
MOLIN 6 – Con solo otto uomini e alla quarta partita in sette giorni non si poteva chiedere molto di più che provare a giocarsela e coach Molin ce la fa, mettendo anche in difficoltà i lituani nel secondo quarto.
LIETKABELIS PANEVEZYS - DOLOMITI ENERGIA TRENTINO 74-57
(21-11; 16-21; 23-11; 14-14)
DOLOMITI ENERGIA TRENTINO. Bradford 9, Williams 15, Reynolds 10, Conti, Morina, Flaccadori, Saunders 8, Mezzanotte 6, Ladurner 2, Caroline 7. Allenatore: Emanuele Molin.
LIETKABELIS PANEVEZYS. Kalaitzakis 7, Maldunas, Zemaitis 10, Berzins 13, Orelik 21, Vasiliauskas, Giedraitis 17, Gagic 6. Allenatore: Nenad Canak.






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