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Fallisce l’esordio in Top16: l’atletismo del Partizan schiaccia l’Aquila. PAGELLE

La squadra serba domina fin dall'inizio, mostrando la propria superiorità per quaranta minuti. Non aiuta il fatto che i trentini non siano riusciti a far entrare la maggior parte dei tiri. Pesa anche l'assenza di Martin, uno dei protagonisti della difesa trentina

Di Mattia Sartori - 13 gennaio 2021 - 22:27

BELGRADO. Ritorna l’Eurocup per la Dolomiti Energia. Le Top16 vedranno i trentini affrontare Partizan, Lokomotiv Kuban e Boulogne Metropolitans 92 in un girone di andata e ritorno alla fine del quale le prime due squadre conquisteranno un biglietto per i quarti di finale. Il primo scontro porta i bianconeri in trasferta a Belgrado contro il Partizan per vendicare la doppia sconfitta subita l’anno scorso. Non sarà della partita un pezzo fondamentale della difesa trentina: Kelvin Martin, restato a casa per un ritorno del fastidio alla coscia sinistra.

 

Dopo più di due minuti di gioco il Partizan apre le danze con tre canestri in contropiede che Trento non riesce a fermare. Alla chiamata di soccorso dei bianconeri risponde Gary Browne con una tripla dalla distanza che innesca l’attacco trentino. La difesa però rimane traballante e i serbi riescono a penetrare con facilità, portandosi sul +10. Brienza rimette ordine tra i ranghi bianconeri, riuscendo a rimanere in partita fino alla fine del primo quarto (24-16).

 

L’atletismo dei padroni di casa mette in difficoltà l’Aquila, soprattutto sotto canestro, e il Partizan riesce a sfruttare il vantaggio per tenere a distanza i trentini. I serbi non riescono però ad aumentare il divario, con gli aquilotti di coach Brienza che rimangono sempre a circa dieci lunghezze di distanza. Gli ultimi minuti del quarto però cambiano tutto: i bianconeri non riescono a centrare nulla, mentre i padroni di casa infilano due canestri pesanti che rimandano i trentini negli spogliatoi a -15 (35-20).

 

Trento continua a sanguinare nei primi minuti del terzo quarto, ma ritrova anche i propri lunghi che tamponano le ferite da sotto canestro. Il Partizan continua però ad insistere, aggiornando costantemente il massimo vantaggio. I trentini non riescono a trovare una soluzione allo strapotere dei serbi e Brienza è costretto a chiamare timeout sul -19. Le parole del coach non sembrano avere alcun effetto e i bianconeri continuano a scivolare, chiudendo la terza frazione di gioco sotto di 24 (54-30).

 

L’inizio dell’ultimo quarto è una boccata d’aria per l’Aquila, che con Mezzanotte e Conti avvia un parziale di 11-3. Tornano a segnare anche i serbi, messi in guardia dalla fiammata di Trento, riuscendo a tornare sul +20. Dopo qualche minuto il canestro si ribella nuovamente contro la Dolomiti Energia, che ormai non riesce più a centrarlo. Anche la stanchezza gioca il suo ruolo, affondando definitivamente i trentini, ormai arresisi all’inevitabile sconfitta che arriva dopo pochi minuti (71-43).

 

PASCOLO 4,5 – A parte qualche momento il numero 7 non brilla particolarmente, anzi è quasi invisibile per gran parte della partita.

 

CONTI 6 – Gioca poco, ma riesce a trovare il canestro e a difendere discretamente nei suoi minuti in campo. Un buon ritorno sul parquet per il ragazzo trentino classe 2000.

 

BROWNE 6,5 – Non porta molti punti, ma impressiona il suo numero di rimbalzi, tra i migliori della partita. Fa circolare bene la palla, ma il problema sono le conclusioni.

 

FORRAY 5 – Il capitano questa volta non riesce a instillare nella squadra la sua tipica garra e nemmeno individualmente riesce a produrre più di tanto.

 

SANDERS 5,5 – Di sicuro ha momenti di grande intensità, ma nemmeno lui riesce a concludere, così come gran parte della squadra. Non vanno bene nemmeno le 4 palle perse.

 

MEZZANOTTE 6 – Finalmente lo vediamo rientrare in campo con un minimo di intensità. I tiri che prende sono ben costruiti e in qualche occasione lo si vede anche mettere palla a terra e penetrare.

 

MORGAN 5 – Non è il Morgan che abbiamo conosciuto: tira e segna pochissimo. Sembra quasi fuggire dalle proprie responsabilità dopo aver visto di non riuscire a centrare il bersaglio.

 

WILLIAMS 6,5 – I primi quarti sono anche per lui una sofferenza, ma poi si riprende un po’, arrivando alla fine ad essere il giocatore con più punti della squadra. Fa però fatica in difesa a contenere i lunghi avversari.

 

LADURNER 6 – Come sempre bisogna tener conto dell’inesperienza del ragazzo, che però riesce a far bene nei suoi minuti in campo.

 

MAYE 5 – Il lungo americano ha qualche momento positivo, ma per gran parte della partita non è al suo massimo. Appesantito da due falli nei primi minuti fa fatica a resistere contro i lunghi serbi nel pitturato.

 

BRIENZA 5,5 – Di sicuro la sfortuna ha giocato un ruolo importante in questa sconfitta, ma ci sono stati momenti in cui la squadra ha perso il controllo a causa del nervosismo. In quei momenti sarebbe servito più controllo dalla panchina per limitare i danni.

 

PARTIZAN NIS BELGRADO - DOLOMITI ENERGIA TRENTINO  71-43

(24-16; 35-20; 54-30; 71-43)

 

DOLOMITI ENERGIA TRENTINO. Pascolo 3, Conti 2, Browne 7, Forray, Sanders 4, Mezzanotte 5, Morgan, Williams 15, Ladurner 2, Maye 5. Allenatore: Nicola Brienza.

PARTIZAN NIS BELGRADO. Mika 4, Miller-Mcintyre 9, Zagorac 5, Paige 9, Dangubic 8, Stefanovic, Velickovic, Perkins 11, Janckovic 8, Thomas 5, Trifunovic, Mosley 12. Allenatore: Saso Filipovski.

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