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Basket Eurocup, Trento perde ancora ma a testa alta. A Belgrado vince il Partizan. PAGELLE

In una partita decisa prima ancora del fischio iniziale i trentini fanno quello che possono per resistere al talento dei serbi. Nonostante un inizio relativamente lento, capitan Forray e compagni alla fine riescono a prendere il ritmo e a portare a casa quella che si può definire una dignitosa sconfitta

Foto Aquila Basket
Di Mattia Sartori - 12 gennaio 2022 - 22:24

BELGRADO. A pochi giorni dalla sfida contro Venezia la Dolomiti Energia vola in Serbia per quella che si prospetta un’impresa a dir poco titanica. Già contro gli orogranata i trentini hanno dovuto dare il massimo soltanto per metterli in difficoltà, ma questa sera viene chiesto loro un vero miracolo. Il Partizan è infatti una delle favorite alla vittoria della coppa continentale e può contare sul proprio roster al completo, a differenza dei bianconeri, che stasera scendono di nuovo in campo privi di Bradford, Reynolds e Saunders

 

I primi minuti di gioco rispecchiano le aspettative: il Partizan lascia subito indietro i trentini, infliggendo con facilità un parziale di 12-2. La principale bocca di fuoco di Belgrado è l’ex Olimpia Milano Punter, ma quasi tutti i serbi scesi in campo trovano il modo di lasciare la propria impronta sul match. I bianconeri invece inseguono con non poca fatica, tanto che allo scadere dei primi dieci minuti i padroni di casa si trovano avanti di 19 punti (27-8).

 

A inizio secondo quarto non cambia la situazione dei trentini, che continuano a subire gli attacchi del Partizan. Una reazione da parte dell’Aquila questa volta però arriva: guidati da capitan Forray, faro della squadra in questi giorni, i bianconeri alzano l’intensità del proprio gioco e iniziano a trovare qualche buona conclusione a canestro, impedendo agli avversari di andare troppo oltre il +20 prima di tornare in spogliatoio per la pausa lunga (52-30)

 

Continua a soffrire la Dolomiti Energia, ma perlomeno al ritorno in campo i bianconeri non sembrano decisi a mollare. Migliorano le percentuali dal perimetro e con due triple di Mezzanotte i ragazzi di coach Molin riducono a 19 le lunghezze di vantaggio dei serbi. Non riescono però ad andare oltre e al suono della sirena i padroni di casa si trovano ancora a +21 (74-53)

 

Partono gli ultimi dieci minuti di gioco e subito Madar segna una tripla per un +24 serbo in una partita che a questo punto è praticamente chiusa. Nonostante questo i trentini continuano a giocare, decisi a portare a casa una sconfitta perlomeno dignitosa. E così è: allo scadere dei quaranta minuti il Partizan arriva comodamente in vantaggio, ma Trento può tornare a casa consapevole di non aver mollato in una partita decisa ancor prima del fischio iniziale (97-65)

 

WILLIAMS 6 - Un inizio un po’ in sordina rispetto a quanto fatto nel match contro Venezia, tanto che dopo 20 minuti di gioco il tabellino segna ancora 0 rimbalzi per lui. Si riprende però nella seconda metà, quando inizia ad ingranare e a dare il proprio contributo alla squadra.

 

CONTI 6,5 - Si vede la voglia di fare bene del giovane trentino, che difende convinto e spesso lotta a rimbalzo. Da lui partono anche alcune buone iniziative in attacco, che però spesso non trovano il fondo della retina.

 

MORINA - N.E.

 

FORRAY 7 - Di sicuro il giocatore con più esperienza di Trento, il suo vero valore si vede proprio in queste situazioni, quando fà da faro ai compagni, mostrando loro quale sia l’atteggiamento da avere. 

 

ZANGHERI - N.E.

 

FLACCADORI 7 - Anche lui comincia la partita un po’ sottotono  per poi risvegliarsi e cominciare finalmente a giocare come sa fare. Ottimo lo sforzo in difesa nella seconda metà.

 

MEZZANOTTE 7,5 - Si prende molte più responsabilità rispetto all’altra sera. All’inizio il suo sforzo non viene ricompensato, ma nella seconda metà riesce a trovare più spesso il fondo della retina, portandosi a casa 15 punti. 

 

DELL’ANNA 6 - In difesa prova ad arginare i serbi, in attacco si prende anche qualche tiro. Tutto sommato per qualcuno alle primissime esperienze a questi livelli potrebbe aver fatto molto peggio.

 

LADURNER 5,5 - Fatica a rimbalzo e pochi tentativi di attaccare il canestro da parte sua.

 

CAROLINE 6,5 - Non riesce a dominare fisicamente come in altre serate, ma fa il possibile per contrastare l’azione dei lunghi serbi e per mettere a segno qualche canestro dall’interno dell’area.

 

MOLIN 7 - Due partite in cui non è riuscito a portare la squadra alla vittoria, impresa quasi impossibile in entrambi i casi, ma di sicuro è riuscito a far emergere dai suoi giocatori lo spirito combattivo di cui avranno bisogno nelle successive fasi dei tornei.

 

PARTIZAN NIS BELGRADE - DOLOMITI ENERGIA TRENTINO 97-65

(27-8; 25-22; 22-23; 23-12)

 

DOLOMITI ENERGIA TRENTINO. Williams 11, Conti 4, Morina, Forray 6, Zangheri, Flaccadori 13, Mezzanotte 15, Dell’Anna, Ladurner 2, Caroline 14. Allenatore: Emanuele Molin.

PARTIZAN NIS BELGRADE. Kurucs 2, Punter 17, Leday 2, Koprivica 7, Smailagic 10, Moore 17, Glas 7, Lessort 7, Trifunovic 10, Madar 18. Allenatore: Zeljko Obradovic.

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