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In Gara 2 la situazione rimane la stessa: Milano dilaga e Trento non riesce a fermarla. PAGELLE

Anche stavolta i trentini non riescono a espugnare il Forum di Assago. Mentre Milano continua a segnare costruendosi buoni tiri, Trento non è compatta in difesa e non gira bene in attacco. All'Olimpia ormai manca una sola vittoria per passare in semifinale, mentre la Dolomiti Energia dovrà opporre resistenza in casa  

Di Mattia Sartori - 14 May 2021 - 20:58

MILANO. Dopo la netta sconfitta di ieri sera i trentini sono in cerca di un’occasione per rivalersi sulle scarpette rosse, un’occasione per tenere aperta la serie con una corazzata come Milano. Non avendo la profondità dell’Olimpia, Trento può permettersi molti meno errori rispetto alle scarpette rosse, ma per vincere dovrà soprattutto mettere in campo maggiore intensità e fluidità rispetto a gara 1.

 

Trento entra in campo più aggressiva di quanto non la si sia vista ieri, grazie anche agli attacchi in area di Williams, molto più presente nel pitturato. Peccato che la difesa invece sia quasi inesistente, con le scarpette rosse che arrivano impunite a canestro. Il cambio di passo arriva con una serie di errori dell’Olimpia sfruttati bene dall’Aquila, che valgono il primo vantaggio dei bianconeri. Milano si rimette davanti, ma i trentini sono attenti e sfruttano tutte le possibilità, impedendo ai biancorossi di staccarsi troppo presto. Browne chiude i primi 10 minuti con una delle sue magiche triple per il -2 (23-21).

 

I primi minuti del secondo quarto sono per lo show di Sanders, che con due triple di fila porta i bianconeri a un solo punto di distanza. Trento continua a rimanere attaccata nonostante la pioggia di triple del “Chacho” Rodriguez. Quando però ci si mettono anche gli altri milanesi i trentini possono farci veramente poco e scivolano a -10. L’Aquila cerca più volte di innescare una reazione, ma il recupero non arriva. Arrivano invece tanti falli, che regalano a Milano il +14 con cui torna negli spogliatoi (49-35).

 

Torna in campo convinta la Dolomiti Energia, piazzando subito un parziale di 8-0 che decisamente non fa piacere a Messina. Si riprende velocemente Milano, che mette 20 punti tra sé e gli ospiti, anche grazie a degli errori grossolani di questi ultimi. Il primo a replicare è Morgan con la tripla del -17, ma la reazione dei trentini in pratica si ferma lì. Le scarpette rosse infatti continuano a colpire e si entra nell’ultima pausa con Trento sotto di 20 (73-53).

 

La partita sembra ormai in ghiaccio e il quarto periodo sembrerebbe solo una formalità. Come in gara 1 i giocatori trentini ormai sembrano essersi arresi e nei primi minuti non cercano nemmeno di alzare la testa. Una reazione di orgoglio arriva con 5 minuti sul cronometro, quando i bianconeri infliggono un parziale di 9-0 ai padroni di casa. Il risultato finale però non è in dubbio neanche per un secondo e alla fine viene confermato: Milano si porta a casa anche Gara 2, arrivando a un passo dalle semifinali (93-79).

 

MARTIN 4 – Pessima prestazione di Martin, che in campo combina poco o niente di buono. Perde 3 palloni e commette 3 falli troppo presto, deve concentrarsi molto di più.

JOVANOVIC – N.E.

PASCOLO – N.E.

CONTI – S.V.

BROWNE  6 – Come ieri è tra i pochi che si salva a livello individuale. Va però detto che gestire la squadra sarebbe compito suo, un compito che non gli sta riuscendo troppo bene in questi playoff.

FORRAY 6 – La grinta c’è e anche la voglia di fare bene, purtroppo non basta per farsi seguire dai compagni e portare a casa la vittoria.

SANDERS 5 – Al tiro fa meglio di ieri, ma esagera coi falli, sembra essere tornato quello della prima parte di campionato. Contro Milano serve più controllo.

MEZZANOTTE 5,5 – Migliora in difesa, è più presente. Purtroppo commette ancora degli errori abbastanza grossolani, come il fallo su tiro da metà campo.

MORGAN 6 – Dal punto di vista offensivo è il migliore tra i trentini questa sera. Purtroppo non basta la sua buona serata al tiro per espugnare la fortezza di Assago.

WILLIAMS 5,5 – Il suo inizio è migliore di quello mostrato ieri: più attivo e dominante in area. Già nel secondo periodo però si spegne, non riuscendo a battere i lunghi milanesi, né in attacco né in difesa.

LADURNER 5 – Non performa bene come le altre sere il lungo meranese, probabilmente anche stanco per le partite back to back.

MAYE 5,5 – L’unica differenza rispetto a ieri è una migliore prestazione al tiro, purtroppo però manca ancora tutto il resto.

MOLIN 5,5 – Serve una prestazione più solida, non si può affrontare Milano basandosi sulle prestazioni individuali. Coach Molin dovrà trovare il modo di far giocare più di squadra i suoi, costruendo occasioni migliori e impedendo all’Olimpia di dilagare.

 

ARMANI EXCHANGE MILANO (2) - DOLOMITI ENERGIA TRENTINO (0)  93-79

(23-21; 26-14; 24-18; 20-26)

 

DOLOMITI ENERGIA TRENTINO. Martin 2, Jovanovic, Pascolo, Conti, Browne 13, Forray 9, Sanders 11, Mezzanotte, Morgan 17, Williams 15, Ladurner 2, Maye 10. Allenatore: Emanuele Molin.

ARMANI EXCHANGE MILANO. Punter 12, Leday 19, Moraschini 15, Roll 6, Rodriguez 15, Biligha 8, Cinciarini 2, Delaney 6, Brooks 2, Hines 4, Datome 4, Wojciechowski. Allenatore: Ettore Messina.

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