Lba Playoff G2, Trento cade di nuovo al PalaFerraris. Tortona allunga a 2-0. La CRONACA
Ancora una volta i trentini prendono d'assalto il PalaFerraris e ancora una volta vengono ricacciati indietro dopo una gara dal risultato mai certo e che si conclude con la vittoria di Tortona solo all'ultimo minuto

CASALE MONFERRATO. Non arriva la soddisfazione neanche in Gara 2 per i trentini, che soffrono per 40 minuti cercando di pareggiare la serie al momento in mano a Tortona. Anche questa volta la partita arriva fino all’ultimo secondo, con le triple della Dolomiti Energia che rischiano di chiudere il divario, ma alla fine la spunta la Bertram Yachts. Ora la testa va alla gara di venerdì alla Blm Group Arena, dove i trentini proveranno a mandare la serie a Gara 5.
Dopo la sconfitta nella prima della serie Trento scende in campo con il dente avvelenato. Macura dà il via alle ostilità, ma gli aquilotti rispondono subito con il 2+1 di Conti nel pitturato che dà il via allo scatto della Dolomiti Energia. La squadra diretta da coach Molin procede a segnare un parziale di 2-11 condito da alcune giocate magistrali e prende il controllo del match. Tortona però, come i trentini ormai hanno dolorosamente imparato, non va mai data per morta e infatti i padroni di casa procedono a recuperare e superare gli ospiti con le bombe di Candi e Radosevic e le magate di Christon, chiudendo il primo quarto avanti di 1 (18-17).
Il secondo quarto si apre con un intenso botta e risposta tra le due formazioni bianconere. I trentini passano avanti prima con Grazulis e poi con Udom, ma Harper si fa sempre trovare pronto a restituire il vantaggio alla Bertram Yachts. L’Aquila a questo punto si affida ad un frizzante Spagnolo, in grado di mandare i suoi a +1 per ben tre volte di fila. Finiscono però le frecce alla faretra della Dolomiti Energia, mentre Tortona sfodera Christon e Cain, lanciandosi in un parziale di 8-0 che lascia indietro gli avversari. Trento trova qualche punto da Atkins e Flaccadori, ma non riesce a riagganciare i padroni di casa, che chiudono in bellezza la prima metà con la schiacciata di Daum su alley-oop di Christon (41-34).
Al rientro dagli spogliatoi Trento riparte con vigore, partendo da Grazulis, ma trovando buoni punti anche dalle mani di Atkins e Lockett. Tortona però ancora una volta ci mette poco a risvegliarsi e procede subito a dare una spallata agli ospiti, riportandoli al -10 e alla realtà con i canestri di Macura e Cain, dominanti nel pitturato. Non cambia molto la situazione nei minuti restanti del terzo periodo, con l’Aquila che continua ad inseguire e i padroni di casa che continuano a ricacciarli indietro. Sul finale la Dolomiti Energia ha un piccolo scatto di orgoglio, tornando a -8 con un mini parziale di 0-4 firmato Crawford e Spagnolo (66-58).
Riparte forte Tortona, con Harper che mette i suoi avanti di 12 lunghezze. Risponde il capitano trentino con una bomba, ma anche stavolta la Bertram Yachts ha la risposta pronta con Radosevic. Più volte i trentini provano l’assalto e più volte vengono respinti, perdendo nel frattempo anche Atkins e Crawford, fuori per falli. Nonostante tutto gli ospiti riescono ad arrivare con fatica al -7 con meno di 3 minuti per chiudere definitivamente il divario. La tripla di Filloy per il +10 sembra chiudere la partita, ma Lockett risponde con 50 secondi da giocare. A 12 secondi dal termine, Trento è ancora indietro di 7 e le speranze sono sempre meno e infatti gli ospiti non riescono a chiudere la rimonta, consegnando anche gara 2 nelle mani della compagine di Ramondino, nonostante un’incredibile bomba di Grazulis per provare a riaprire la gara (84-78).
BERTRAM YACHTS DERTHONA TORTONA – DOLOMITI ENERGIA TRENTINO 84-78
(18-17; 23-17; 25-24; 18-30)
BERTRAM YACHTS DERTHONA TORTONA. Christon 18, Mortellaro, Candi 5, Tavernelli 2, Filloy 7, Severini 4, Harper 16, Daum 8, Cain 9, Radosevic 8, Macura 7, Filoni. Allenatore: Marco Ramondino.
DOLOMITI ENERGIA TRENTINO. Conti 3, Spagnolo 17, Forray 9, Flaccadori 9, Udom 4, Crawford 5, Ladurner 2, Grazulis 19, Atkins 6, Lockett 7. Allenatore Emanuele Molin.












