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La Trentino Itas è bella, bellissima di notte: 3 a 0 a Perugia nella semifinale d'andata di Champions League. Le videointerviste a capitan Giannelli e Nimir

Partita dominata dall'inizio alla fine dalla compagine di Lorenzetti, che guida le operazioni trascinata dall'opposto e dal centrale. Ottime anche le prove di capitan Giannelli e di Lucarelli. Mercoledì 24 la gara di ritorno a Perugia: alla Trentino Itas basterà vincere due set per guadagnare la finale del primo maggio a Verona

Nimir, mvp del match, passa sopra il muro di Perugia (foto Trabalza - Trentino Volley)
Di Daniele Loss - 18 March 2021 - 21:41

TRENTO. Meraviglia delle meraviglie: la Trentino Itas indossa l'abito da sera, sforna una prestazione degna di una finale e travolge per 3 a 0 Perugia. Finale che, da stasera, è molto meno lontana, anche se mercoledì 24 marzo in terra umbra ci sarà il secondo atto della semifinale di Cev Champions League. Intanto, però, c'è da registrare una vittoria netta, nettissima, mai in discussione con la squadra gialloblù che schianta in tre set la compagine di Heyne, al termine di un match dominato dai padroni di casa.

 

Adesso alla Trentino Itas - questa la denominazione del sodalizio di via Trener in Europa - basterà (si fa per dire: al "PalaBarton" sarà una battaglia clamorosa) vincere due set nel return match per conquistare l'accesso alla finalissima, in programma il primo maggio a Verona in gara "secca".

Prestazione da "circolino rosso" per Podrascanin, che chiude con l'83% in attacco (5 palloni messi a terra su 6 attaccati, 4 muri e 2 ace: what else?) e per il braccio armato Nimir, alla fine Mvp del match in virtù dei 16 punti realizzati. Superba anche la prova di capitan Giannelli, che ispira tutti e stravince il confronto con il regista perugino Travica. Sul fronte umbro, invece, l'unico a strappare la sufficienza è Ter Horst, che di punti ne realizza 12 con una percentuale positiva, mentre le altre due bocche da fuoco, Leon e Plotnytskyi vivono una serata che definire pessima è puro eufemismo.

 

I sestetti sono quelli annunciati alla vigilia con Michieletto ancora preferito a Kooy nella metà campo trentina, mentre dall'altra parte della rete non ci sono novità con Atanasijevic, ormai capitano non giocatore di Perugia, che guarderà tutto il match dalla panchina.

 

Si gioca punto a punto nelle prime fasi del set (3-3), poi Trento piazza il primo allungo con due bordate di Lucarelli e un attacco di Nimir (6-3). Perugia rientra subito (8-8 con muro a uno di Ter Horst sull'opposto trentino). Due mini break (il secondo doppio errore di Plotnytskyi e Leon permettono alla Trentino Itas di allungare ancora (13-10).
Perugia accorcia di uno e la situazione si protrae sino al 19-17 per l'Itas (ace di Podrascanin). Perugia riesce ad impattare ancora (doppio attacco di Solè e Leon), poi Trento allunga ancora (primo tempo di Lisinac e gran botta di Nimir), prima dell'allungo finale. Lisinac stampa ancora, Podrascanin sbarra la strada a Leon e poi Ter Horst spara out: 25-21 Trento e il punteggio non fa una grinza.

 

L'intervista a capitan Giannelli.

 

Il ritorno in campo è decisamente traumatico per gli ospiti, che vengo presi a pallate sin da subito dai gialloblù, scatenati in tutti i fondamentali. Gli umbri restano agganciati sino al 5 a 3 Itas firmato da Lucarelli, ma poi è "Trento Show" con un filotto di 4 a 0 (attacco Lucarelli, errore Perugia, attacco e muro Podrascanin) che scava il solco (8-4). L'ace di Russo regala un briciolo di fiducia agli ospiti, ma poi arriva un altro break pesantissimo (6 a 0 con clamoroso attacco di Nimir su alzata in bagher "no look" di Rossini), chiuso da un ace di Lucarelli. Sul 14-5 il venticinque è praticamente già chiuso, con l'Itas che controlla agevolmente il cambio palla. Chiude il "block" di Lisinac.

 

Perugia è spalle al muro e, infatti,nel terzo set gli umbri provano a giocarsi il tutto per tutto, rischiando oltremodo. Gli umbri trovano il primo allungo (7-5 con muro di Solè su Lucarelli ed ace di Ter Horst), ma Trento resta a distanza di tiro e impatta poco dopo (12-12). La squadra targata Sir Sicoma Monini trova un altro più due (attacco Plotnytskyi ed errore Nimir), ma la squadra di Lorenzetti non ha alcuna intenzione di portare la contesa al quarto set. Arriva un super break di 4 a 0 (invasione, muro a uno di Nimir su Leon, ace di Podrascanin ed errore di Leon) che riporta avanti Trento (19-17). Perugia è sulle gambe, non colma il divario e, al secondo tentativo, la Trentino Itas mette la parola "fine" all'incontro con la bordata in diagonale di Nimir che spedisce tutti e tutto a gara 2. Con un sorriso grande così nella metà campo gialloblù.

 

Tra sei giorni a Perugia sarà match da dentro o fuori, ma adesso la pressione è tutta quanta sulla corazzata umbra.

 

L'intevista a Nimir.

 

Il tabellino.

 

TRENTINO ITAS - SIR SICOMA MONINI PERUGIA 3-0

(25-21, 25-16, 25-23)

TRENTINO ITAS: Lucarelli 9 (8a + 1b), Podrascanin 11 (5a + 4m + 2b), Nimir 16 (11a + 2m + 3b), Michieletto 5 (5a), Lisinac (6a + 1m), Giannelli 2 (2a), Rossini (L); Kooy 1 (1a), Sosa Sierra 0.

Ne: Cortesia, Argenta, Sperotto, De Angelis, Pol (L).

Allenatore: Angelo Lorenzetti.

SIR SICOMA MONINI PERUGIA: Russo 4 (2a + 1m + 1b), Ter Horst 12 (9a + 1m + 2b), Plotnytskyi 5 (5a), Solè 7 (4a + 3m), Travica 2 (2a), Leon 7 (7a), Colaci (L); Ricci 2 (1a + 1m), Muzaj 2 (2a), Vernon-Evans 0, Zimmermann 0, 

Ne: Piccinelli, Atanasijevic, Sossenheimer (L).

Allenatore: Vital Heynen.

ARBITRI: Juraj Mokry (Slovacchia) e Lucian-Vasile Nastase (Romania).

DURATA SET: 26', 23', 28' (totale 1h e 17').

NOTE: Trentino Itas: 38 punti in attacco, 7 muri, 6 ace; 4 errori in attacco, 15 errori in battuta; 54% in attacco, 44% (27%) in ricezione. Sir Sicoma Monini Perugia: 32 punti in attacco, 6 muri, 3 ace; 9 errori in attacco, 13 errori in battuta; 49% in attacco, 41% (19%) in ricezione. Mvp: Nimir.

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