La val di Sole è la prima Uci Bike Region in Italia e così entra a far parte delle 18 destinazioni al mondo che si distinguono per visione e strategia legata alle biciclette
Dal 2015, l’Uci Bike City Label riconosce diciotto destinazioni d’eccellenza in tutto il mondo che si distinguono non solo per l’organizzazione di grandi eventi mondiali nel mondo del ciclismo, ma credono e investono nello sviluppo della community delle due ruote, delle infrastrutture e delle politiche ciclabili, a fianco di territori come Fiandre (Belgio), Limburgo (Paesi Bassi), Yorkshire (Regno Unito) e Tirolo (Austria)

MALE'. La Bikeland trentina è la prima destinazione italiana a ricevere il prestigioso “Uci Bike city label” dell’Unione ciclistica internazionale, entrando a far parte delle 18 destinazioni al mondo che si distinguono per la visione e la strategia legata alle biciclette e alla promozione del ciclismo a tutti i livelli.
Terra di grande ciclismo e di grandi eventi, la val di Sole non smette mai di inseguire nuovi traguardi, e in questo 2021 di appuntamenti mondiali arriva per la Bikeland un altro importante primato. La val di Sole è la prima destinazione italiana a diventare “Uci Bike Region”, grazie all’Uci Bike City Label ufficialmente insignito da parte dell’Unione Internazionale del Ciclismo e dal suo Presidente, David Lappartient.
“Grazie a Uci e al presidente Lappartient – spiega Luciano Rizzi, presidente dell'Azienda per il turismo val di Sole – per aver creduto nella nostra visione: il riconoscimento come Uci Bike Region è un traguardo e uno stimolo. Essere rinomati a livello internazionale come una destinazione ciclabile era l’obiettivo che ci ha motivato ad iniziare questo percorso come località, ormai venti anni fa. Abbiamo ben chiari in mente i prossimi step di questa crescita, che renderà la bicicletta sempre più centrale nella Val di Sole del presente e del futuro".
Dal 2015, l’Uci Bike City Label riconosce diciotto destinazioni d’eccellenza in tutto il mondo che si distinguono non solo per l’organizzazione di grandi eventi mondiali nel mondo del ciclismo, ma credono e investono nello sviluppo della community delle due ruote, delle infrastrutture e delle politiche ciclabili, a fianco di territori come Fiandre (Belgio), Limburgo (Paesi Bassi), Yorkshire (Regno Unito) e Tirolo (Austria).
Nel caso di Val di Sole, il ruolino di marcia nel mondo degli eventi ha pochi eguali a livello globale: a partire dal 2008, la Bikeland trentina ha già ospitato due edizioni dei Campionati del mondo di mountain bike, nel 2008 e nel 2016, a cui si aggiungerà l’edizione di quest’anno, dal 25 al 29 agosto 2021, e quella già assegnata del 2026.
Le prospettive future. Una parte consistente del budget della Val di Sole è dedicato al settore delle due ruote e dell'outdoor, infrastrutture ed iniziative ciclabili: un approccio che ha condotto all’importante riconoscimento Uci, e che caratterizzerà anche la fase successiva dello sviluppo ciclabile della valle.
Oltre all’impegno, ancora crescente, nel mondo degli eventi, la rete ciclabile in Val di Sole continua a crescere in quantità e qualità: i prossimi progetti riguardano l'estensione del Bike Park Val di Sole nella zona di Folgarida con la costruzione di 4 nuovi percorsi flow per uno sviluppo totale di 16 chilometri, e la creazione di una nuova rete di percorsi dedicati alle e-Bike nell’area di Pejo.
A questo si aggiunge l’incessante impegno della destinazione nel settore della sostenibilità, all’interno del quale si segnala la creazione della prima ski area plastic free – Pejo 3000 – e il percorso artistico di consapevolezza sul mondo dell’acqua e della salvaguardia dell’ambiente “Uno Di Un Milione”: non a caso, proprio al tema dell’acqua è stata dedicata l’edizione 2021 dei Mondiali Mtb. Una visione per il futuro della località, dal punto di vista dei visitatori come dei residenti, di cui la mobilità ciclabile rappresenta un tema centrale.













