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L'Allianz Arena arcobaleno per accogliere l'Ungheria. Il Comune di Monaco compatto mentre Neuer già gioca con la fascia rainbow

Mentre in Italia da qualche ora si celebra il mister della nazionale del Paese di Orban in Germania ci si prepara all'ennesimo gesto plateale per dissentire dalla politica del paese magiaro che in questi giorni ha approvato l'ennesima legge liberticida e manifesta apertamente contro chi rende onore alla causa del ''Black Lives Matter''

Di Luca Pianesi - 20 June 2021 - 17:00

MONACO. Li accoglieranno con uno stadio completamente rainbow? Il colpo d'occhio sarebbe davvero straordinario e avrebbe un valore simbolico e politico incredibile: Monaco sta chiedendo a gran voce al suo sindaco (anche con una petizione) di colorare con la bandiera della comunità lgbtqi+ l'Allianz Arena che mercoledì ospiterà il match da dentro o fuori tra Germania e Ungheria.

 

 

 

 

 

Questo mentre l'Ungheria, guidata da un allenatore italiano, Marco Rossi, celebrato da qualche ora anche in patria per il pareggio ottenuto contro la Francia, si sta rendendo protagonista anche per i gesti politici di assoluta inciviltà: l'Ungheria non partecipa a nessuna manifestazione di solidarietà contro il razzismo per diretto volere del premier Orban.

 


 

Mentre squadra avversaria e arbitri si inginocchiano per rendere onore alla causa del ''Black Lives Matter'' l'Ungheria di mister Rossi resta in piedi quasi in atteggiamento di sfida e i tifosi, con frange di estrema destra note, fischiano ed hanno esibito anche striscioni in aperto contrasto alla causa (ed è di queste ore anche una possibile inchiesta dell'Uefa per insulti razzisti dei tifosi ai danni di Benzema e Mbappè proprio durante il match con la Francia).

 


 

Dall'altro lato il peggio, però, arriva a livello politico da uno Stato sempre più liberticida: il parlamento ungherese, infatti, ha approvato questa settimana una legge che limita la condivisione di contenuti che parlano di omosessualità e transessualità in presenza di minori di 18 anni. E così, mentre il portiere della Germania Manuel Neuer gioca con una fascia di capitano con i colori rainbow il consiglio comunale di Monaco ha votato all'unanimità la proposta di accogliere la nazionale ungherese con lo stadio trasformato in una bandiera dei diritti lgbtqi+.

 


 

La mozione congiunta inviata al sindaco di Monaco recita:"[Monaco di Baviera] sostiene la diversità, la tolleranza e l'autentica uguaglianza nello sport e nella società''. (...) ''In occasione del match tra Germania e Ungheria, il consiglio desidera inviare un messaggio visibile di solidarietà alla comunità LGBT in Ungheria che soffre ai sensi della recente legislazione approvata dal governo ungherese". Un'iniziativa che non è nuova per l'Allianz Arena visto che già un anno fa, quando a causa della pandemia era stato cancellato il Gay Pride, lo stadio era stato proprio colorato con le tinte arcobaleno. "We always want to set an example of tolerance and diversity, against racism and homophobia, and Christopher Street Day is an important event for this every year - aveva detto il Ceo del Bayern Karl-Heinz Rummenigge -. Football is a unifying element. As a cosmopolitan club, we unconditionally stand in solidarity with these movements".

 

Bayern che aveva sostenuto convintamente anche la campagna ''Black Lives Matter''.

 



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