Contenuto sponsorizzato

Le idee di De Laurentis per la Figc trentina: quote d'iscrizione azzerate per la stagione 2020 - 2021 grazie al supporto di sponsor privati e la ripartenza dell'attività giovanile come priorità assoluta

L'attuale presidente dell'Arco 1895 e candidato alla poltrona di numero uno della Figc trentina è in decisa rimonta su Stefano Grassi, il candidato proposto dall'attuale Consiglio direttivo. De Laurentis annuncia una conferenza stampa e, tra un incontro e l'altro con i presidenti delle società del territorio, lancia una vera e propria "bomba"

Roberto De Laurentis, candidato alla presidenza del Comitato Provinciale Autonomo di Trento della Figc
Di Daniele Loss - 31 March 2021 - 18:41

TRENTO.  Quote azzerate per le società per la stagione 2020/2021, priorità alla ripresa dell'attività giovanile e la certezza che, per guidare il movimento calcistico provinciale, serva una presenza costante sul territorio e nella sede di via Trener, a completa disposizione delle società in un momento "complicato come non mai per il calcio dilettantistico".

 

Roberto De Laurentis, dopo aver studiato attentamente la situazione, è entrato a piedi uniti nella campagna elettorale. Evidentemente i numeri gli stanno dando ragione (leggasi la raccolta di firme sul territorio) e lo stanno convincendo, sempre di più, a correre per il ruolo di "comandante" in capo del movimento calcistico trentino.
 

De Laurentis, sempre più convinto di partecipare alla corsa elettorale?

Assolutamente sì. Io sono entrato nel mondo del calcio nel 1996 perché, altrimenti, la Stivo avrebbe chiuso i battenti. I dirigenti erano pronti a consegnare le chiavi della società nelle mani del sindaco e, allora, per evitare che una delle realtà storiche della Busa mettesse fine alla propria attività, mi sono fatto avanti. E, dopo 14 anni lì e 11 all'Arco, vorrei aiutare questo mondo che, in termini di emozioni e soddisfazioni, mi ha dato tanto. È un momento complicato per tutti e il mondo del calcio dilettantistico sta attraversando una fase difficilissima e io vorrei fare la mia parte.

 

Ci spieghi la questione riguardante le quote: veramente sta lavorando per far sì che le società non debbano pagare l'iscrizione ai campionati 2021 - 2022?

Si parla tanto di aiutare le società in questo momento terribile e questo sarebbe un supporto concreto e importantissimo. Ho fatto due rapidi conti: per coprire tutti i costi legati alle quote d'iscrizione servono circa 200mila euro, che vanno reperiti tramite il supporto dei privati. Ecco, allora, che bisognerà andare ad invididuare una, oppure un pool d'aziende, che possano supportare in maniera decisa il Comitato Provinciale, che utilizzerebbe tutte queste nuove risorse per andare incontro alle società.

 

È un'operazione possibile? E come giustificarla alle alte sfere della Figc?

Possibile è possibile, bisogna sicuramente lavorare sodo, avere credibilità e le idee ben chiare. E poi non è detto che queste risorse non possano arrivare dall'esterno della provincia. Come giustificare l'operazione? Con una sponsorizzazione all'attività ufficiale delle rappresentative o per l'organizzazione di una o più manifestazioni direttamente organizzate dal Comitato Provinciale Autonomo di Trento. Ma, permettetemi, questo credo sia il minore dei problemi: ciò che conta è riuscire a trovare chi possa supportare l'attività delle società.

 

E perché non chiedere alla Provincia una parte o la totalità dell'importo?

È ora di finirla di andare in piazza Dante con il cappello in mano e chiedere. Se poi l'Ente Pubblico deciderà di aiutare la Figc, ovviamente, ogni contributo sarà ben accetto, ma noi dobbiamo partire con l'idea che la ricerca delle risorse deve essere effettuata in autonomia.

 

Parliamo adesso della ripresa giovanile: tornare in campo per le squadre di ragazzi e bambini sarà complicatissimo.

È inutile girarci troppo attorno. Sì, sarà complicato anche se, come tutti ci auguriamo, la situazione sarà migliore da qui alla prossima estate. Il calcio, a livello giovanli, svolge una funzione sociale di vitale importanza, sia per gli atleti che i nuclei famigliari a cui i giocatori appartengono. Ecco che, allora, la ripresa andrà programmata in maniera molto attenza, bisognerà favorire in tutti i modi la ripartenza e, soprattutto, mettere concretamente al primo posto questo tema. La "battaglia" per il ritorno in campo di bambini e ragazzi dovrà essere la prima da affrontare, sia in senso temporale che per importanza.

 

Lei ha un carattere forte e deciso: è sempre dell'idea che al Comitato Provinciale Autonomo della Figc serva una personalità di spessore sul ponte di comando?

Assolutamente sì. E, aggiungo, serve una persona che possa dedicare tantissimo tempo alla causa, come ha sempre fatto Ettore Pellizzari, presidente che ho sempre sostenuto, non più tardi di due mesi e mezzo in occasione dell'ultima tornata elettorale. Lui viveva in e per il Comitato, collaborava e condivideva il percorso con i Consiglieri ma era sempre in prima linea e, nelle occasioni importanti, non si sognava nemmeno di delegare. Serve un condottiero deciso e che possa spendersi parecchio per il movimento calcistico trentino.

 

A breve convocherà una conferenza stampa?

Certamente, perché mi sembra giusto e doveroso informare i media riguardo al programma che intendiamo attuare e per fornire ulteriori delucidazioni alle società. Vogliamo spiegare, perché io sono il capofila, ma alle spalle c'è un gran lavoro di squadra, quali siano le nostre idee per riformare e modernizzare il calcio trentino nei prossimi anni. E poi ci sono in ballo alcune sorprese. Con calma, un passo alla volta vi dirò tutto.

 

Contenuto sponsorizzato
Ultima edizione
Edizione del 21 maggio 2022
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
23 maggio - 15:48
Il 73enne era originario di Parma ma da tempo viveva in Trentino, a Rovereto: oggi è stato colpito da un infarto mentre stava pilotando un biplano [...]
Cronaca
23 maggio - 15:21
A causa del concerto di Vasco e di uno sciopero, negli ospedali di Trento e Rovereto, sono saltate alcune operazioni [...]
Cronaca
23 maggio - 13:40
Nelle scorse settimane la Provincia aveva provato a trovare una soluzione sulla complicata vicenda che riguarda la costruzione del Not. Ma l'Anac [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato