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Sembrava impossibile, ma Trento ce l’ha fatta. Arriva il colpaccio contro Milano. PAGELLE

Dopo otto sconfitte consecutive Trento riesce a rialzarsi e lo fa in modo spettacolare. La prima vittoria arriva infatti contro Milano, la prima in classifica e corazzata praticamente imbattibile finora. Il successo è merito di una squadra che ha finalmente dimostrato di essere tale, soprattutto grazie ad un'intensa difesa durata quaranta minuti 

Di Mattia Sartori - 07 marzo 2021 - 19:13

TRENTO. Dopo otto sconfitte consecutive in campionato la Dolomiti Energia è ancora a caccia di soddisfazioni nella massima lega nostrana. La partita di oggi contro Milano si presenta come una montagna quasi insormontabile visti i successi ottenuti finora dalle scarpette rosse (16-2 dall’inizio dell’anno). L’Aquila però si presenta forte di una prova europea contro il Partizan in cui ha dato il meglio di sé, soprattutto in difesa. Serviranno grande impegno e intensità, ma una vittoria in questo momento contro la corazzata Olimpia potrebbe essere la svolta di cui Trento ha bisogno.

 

L’Aquila cerca fin da subito di stancare i milanesi tenendo alto il ritmo ad ogni azione. L’Olimpia non intende concedere nulla e pressa in difesa, facendo perdere quattro palloni ai trentini, che però in attacco producono di più e si portano in vantaggio. La differenza di energia è evidente e Trento capitalizza sulla situazione, cercando di mettere più distanza possibile fra sé e gli ospiti. All’ultimo minuto Milano si risveglia e dopo un parziale di 9-0 chiude il primo quarto in parità (14-14).

 

Trento non ha nessuna intenzione di arrendersi e infligge a Milano un parziale di 6-0 appena tornata in campo. Browne ha in mano le redini della squadra e sprona i compagni, tenendo il livello del gioco alla pari, se non superiore, a quello delle scarpette rosse. Fondamentale la continuità in difesa della Dolomiti Energia, che pressa gli ospiti e li mette in difficoltà. L’Olimpia torna a -2, minacciando il sorpasso, ma i bianconeri continuano a cacciarli indietro e tornano negli spogliatoi in vantaggio (30-28).

 

I trentini continuano a tenere duro, anche se la stanchezza inizia a farsi sentire e i falli pesano sulle loro spalle. Williams e Maye tornano in panchina con rispettivamente tre e quattro falli, un duro colpo per i bianconeri, che ora devono fare a meno di due dei loro giocatori centrali. L’Olimpia riesce a tornare in parità e con i liberi di Biligha conquista il primo vantaggio biancorosso. La tripla di Morgan e la schiacciata di Williams rimettono i padroni di casa al comando fino alla fine del quarto (49-46).  

 

Non perde la concentrazione la Dolomiti Energia, che continua a penetrare, costringendo le scarpette rosse a tre falli dopo nemmeno tre minuti. Un momento di sfortuna al tiro per Trento permette a Milano di portarsi a -1. Browne e Rodriguez ingaggiano un duello dalla lunga distanza, ma è Sanders a firmare il nuovo +3 trentino. Rodriguez centra il bersaglio da tre punti per il nuovo vantaggio milanese (+1) ad un minuto dalla fine. Martin ribalta la situazione su rimbalzo, Milano ci prova negli ultimi secondi, ma la difesa trentina compie un ultimo miracolo e la sirena finale segnala l’avvenuta impresa della Dolomiti Energia. La striscia di sconfitte si interrompe e la prima vittoria arriva contro Milano (61-60).

 

MARTIN 7 – Il canestro della vittoria è il suo ed è caratterizzato dalla stessa forza di volontà che gli abbiamo visto esibire per tutta la partita, soprattutto in difesa.

 

JOVANOVIC – N.E.

 

PASCOLO – N.E.

 

CONTI – S.V.

 

BROWNE 9 – Una partita praticamente perfetta per il play portoricano, che domina per quaranta minuti, dirigendo i compagni e segnando alcuni dei canestri più importanti della partita. È questo il Browne che vogliamo vedere fino alla fine.

 

FORRAY 6,5 – Ottima prova difensiva per il capitano, che purtroppo viene penalizzato dai suoi cinque falli e viene costretto a uscire sul finale. Ciò non toglie valore allo sforzo fatto da capitan Forray, che come tutta la squadra è rimasto sempre con la testa in partita.

 

SANDERS 7 – Solido contributo di Sanders, in particolare nell’ultimo quarto dove riesce a dare qualche spinta in più, mantenendo a galla Trento quando i protagonisti mostravano segni di stanchezza.

 

MEZZANOTTE 5 – Poteva fare di più il lungo trentino, che entra in campo con un’energia molto differente da quella dei compagni, non ha la stessa grinta e questo lo porta a perdere occasioni preziose.

 

MORGAN 6,5 – Non un’ottima serata al tiro, ma Morgan si merita una menzione speciale per la sua difesa su Shields. Il numero 20 è riuscito a mettere seriamente in difficoltà l’ex aquilotto con un lavoro di piedi veramente impressionante.

 

WILLIAMS 8 – Dopo Browne è il giocatore più devastante in questa sfida domenicale contro Milano. Conclude con una doppia doppia da 15 punti e 12 rimbalzi e soprattutto dopo aver dato filo da torcere a quella che al momento è probabilmente la miglior squadra italiana.

 

LADURNER 6,5 – Il giovane di Merano continua a sorprendere per la sua costanza, ma stasera va per forza nominato il suo lavoro difensivo. Ottimi “show” sui pick and roll avversari seguiti da recuperi velocissimi, alla pari di Willliams.

 

MAYE 7,5 – Viene un po’ relegato in secondo piano, soprattutto sul finale a causa dei suoi falli, ma Maye continua ad essere uno dei giocatori centrali della Dolomiti Energia. Bene in difesa oggi, dove assieme a Williams intasa il pitturato, tenendo lontani gli avversari.

 

MOLIN 8 – Grandissima prova di coach Molin, che guida i suoi giocatori con calma e chiarezza contro una corazzata come Milano, riuscendo in un’impresa che potrebbe ribaltare l’andamento della stagione per Trento. Timeout chiamati in modo mirato, cambi intelligenti e continue esortazioni ai giocatori sono solo alcuni degli ingredienti che stasera lo hanno portato al successo.

 

DOLOMITI ENERGIA TRENTINO - A|X ARMANI EXCHANGE MILANO  61-60

(14-14; 30-28; 49-46; 61-60)

 

DOLOMITI ENERGIA TRENTINO. Martin 3, Jovanovic, Pascolo, Conti, Browne 20, Forray 3, Sanders 7, Mezzanotte, Morgan 5, Williams 15, Ladurner 2, Maye 6. Allenatore: Emanuele Molin.

A|X ARMANI EXCHANGE MILANO. Punter 14, Micov 4, Moraschini 4, Roll 3, Rodriguez 18, Tarczewski 3, Biligha 2, Cinciarini, Shields 9, Brooks, Datome 3, Wojcjciechowski. Allenatore: Ettore Messina.

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