Contenuto sponsorizzato
| 18 set 2022 | 20:36

A Trento Kirchmair e Simenc campioni nella Granfondo Mondiale. L'Italia ottiene 6 maglie iridate di categoria

Si è conclusa con la granfondo e la mediofondo il Mondiale Uci per cicloamatori dopo quattro giorni di gare. Una manifestazione organizzata dall'Azienda per il turismo Trento e Monte Bondone e Trento Eventi Sport

A Trento Kirchmair e Simenc campioni nella Granfondo Mondiale
di Redazione

TRENTO. Successi per Austria e Slovenia sulla massima distanza mentre l'Italia porta a casa sei maglie iridate di categoria: si abbassa il sipario sul programma dell'Uci Gran Fondo World Championships a Trento.

 

La città e la sua montagna hanno vissuto domenica 18 settembre la giornata clou dei Mondiali Uci per cicloamatori, la seconda edizione nella storia del capoluogo del Trentino dopo quella del 2013. Una manifestazione organizzata dall'Azienda per il turismo Trento e Monte Bondone e da Trento Eventi Sport.

 

I numeri dell’evento hanno raggiunto livelli importanti: "Più di 2.000 atletioltre 4.000 presenze considerando gli accompagnatori - spiegano gli organizzatori - persone da 60 Paesi del mondo che sono arrivate, molte per la prima volta, nel capoluogo trentino, riempiendone gli alberghi, frequentandone caffè, ristoranti e musei, e soprattutto percependone l’autentico amore per la bicicletta in tutte le vesti". 

 

Molta soddisfazione per il comitato organizzatore che riporta di numerosi feedback positivi, attestati che "ridimensionano - spiegano - anche il peso di qualche poco illuminata polemica".

 

La domenica prevedeva gli appuntamenti di spicco di queste quattro giornate: la Mediofondo (86,8 chilometri e 2.218 metri di dislivello) per le fasce d’età più alte (uomini dai 60 in su, donne dai 50 in su), e soprattutto la Granfondo, con 143,8 chilometri e 3.900 metri di dislivello, frutto di due scalate e mezza verso la cima del Monte Bondone.

 

Al via delle due prove si sono presentati 1.537 atleti, scattati da via Roberto da Sanseverino a partire alle 10 del mattino. Il più veloce di tutti nella Granfondo è stato l’austriaco Stefan Kirchmair (cat. 19-34), ex professionista a inizio anni ’10 e oggi preparatore, che ha divorato il tracciato di gara in 4 ore, 14 minuti e 6 secondi, distanziando lo svizzero Dimitri Bussard e il belga Sieben Devalckeneer di poco più di mezzo minuto. 

 

Nella granfondo femminile, la slovena Laura Simenč (cat. 19-34), già oro nel team relay con la sua nazionale, è riuscita a regolare allo sprint finale due padrone di casa, la veneta Martina Trevisiol e la piemontese Samantha Arnaudo, concludendo in 5.02.41. Ex atleta elite, oggi ricercatrice di virologia veterinaria, la Simenč vanta anch’essa numerosi successi in stagione, fra i quali la Granfondo Nove Colli in territorio italiano.

 

Tra le varie categorie non sono però mancati i successi italiani: quelli di Francesco Figini (Granfondo 35-39), Giuseppina Michela Bergozza (Mediofondo 50-54), Olga Cappiello (Mediofondo 55-59), Giorgio Chiarini (Mediofondo 60-64), del trentino Silvano Janes (Mediofondo 65-69) e di Silvano Assaloni (Mediofondo 80-84). Tra le firme di prestigio anche quella della francese Jeannie Longo, plurititolata da Elite e capace di indossare l’ennesima maglia iridata, facendo il bis dopo il successo a cronometro.

 

“E' stato splendido e emozionante accogliere persone da tutto il mondo nella città di Trento. Un evento come questo è stato per noi una grande opportunità per riaffermare il legame di Trento con la bicicletta, non soltanto come sport ma come mezzo di trasporto e come nuovo modo di fare turismo. L’augurio è che chi ha assaporato il nostro territorio in questi giorni possa portarlo nel cuore e raccontarlo al ritorno a casa", il commento di Franco Ianeselli, sindaco di Trento, mentre Maurizio Evangelista, responsabile organizzativo, conclude: "Siamo particolarmente contenti del risultato di questo Mondiale Gran Fondo e dei feedback che in questi giorni abbiamo ricevuto da parte degli atleti. La nostra organizzazione ha messo al centro l’attenzione ai servizi al ciclista e alla sicurezza di tutti gli atleti. Oggi possiamo festeggiare un successo da entrambi i punti di vista. In questo senso, un ringraziamento speciale va al grande team organizzativo messo in piedi da Apt Trento e Monte Bondone e Trento Eventi Sport, alle istituzioni che hanno voluto e promosso questo evento, alle forze dell’ordine che hanno curato la sicurezza, all’equipe sanitaria, ai volontari e ovviamente a tutti coloro che hanno scelto di venire a Trento per vivere questa avventura con noi".

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 09 agosto | 22:17
Ci sono ancora molti focolai, il sottobosco bruciato è ancora troppo caldo e le fiamme potenzialmente sono in grado di riattivarsi nell'area [...]
Cronaca
| 09 agosto | 20:46
"Si trovano bene, credo sia evidente, vanno d'accordo e Isaac è cresciuto tantissimo, in maniera esponenziale. E' stato lui a voler partecipare al [...]
Cronaca
| 09 agosto | 19:18
A raccontare i momenti di terrore è l'atleta Simone Vigolo: Il cuore a mille, la pelle in fiamme e la gola che si chiudeva. Se oggi [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato