Da giovedì tocca a Davide Mazzanti. L'Itas Trentino femminile cambia guida tecnica: via Sinibaldi, arriva l'ex ct della Nazionale
Ininfluente ai fini della decisione la sconfitta, ampiamente preventivabile, patita contro Conegliano, passato quest'oggi - Santo Stefano - al "PalaTrento" con un netto 3 a 0. Servirà un girone di ritorno senza errori per raggiungere la salvezza diretta. Il progetto con Mazzanti avrà comunque durata pluriennale

TRENTO. Alla notizia manca solamente il "fiocco" dell'ufficialità, ma ormai è scritto. Davide Mazzanti sarà il nuovo allenatore dell'Itas Trentino femminile e prenderà il posto di Marco Sinibaldi che, ad appena cinque mesi dal suo arrivo a Trento, verrà sollevato dall'incarico.
La sconfitta odierna - nel giorno di Santo Stefano - contro l'Imoco Conegliano, la squadra più forte d'Italia e tra le più quotate in Europa e al mondo, è stata assolutamente ininfluente ai fini della decisione assunta dalla società di via Trener già da qualche giorno. Sinibaldi paga il pessimo girone d'andata: quella di oggi era la prima gara del girone di ritorno, che ha visto le gialloblù conquistare appena 3 punti, in virtù di un successo al tie break contro Cuneo e della sconfitta al quinto set contro Pinerolo, in 14 partite
Troppo poco, decisamente. Che l'annata, la prima nella storia di Trentino Volley nel campionato di serie A1 femminile, sarebbe stata complicata era prevedibile, ma disastrosa sino a questo punto no. E, allora, i vertici, con in testa il presidente Bruno Da Re, hanno deciso di rilanciare: via Sinibaldi, le cui competenze tecniche non sono in discussione ma che pare non avesse costruito un grande rapporto con staff e giocatrici e squadra affidata a Davide Mazzanti, desideroso di tornare in pista dopo il "divorzio" dalla Nazionale avvenuto qualche mese or sono all'indomani degli Europei. L'ex ct azzurro dovrebbe salire a Trento da solo e, dunque, con lui lavorerà l'attuale staff tecnico.
Con lui il club vuole intraprendere un percorso pluriennale: raggiungere la salvezza sarà molto difficile (ma non impossibile, a patto che non si sbagli più nemmeno una "virgola") ma, anche in caso di retrocessione, sarebbe pronto il piano "B", con la ricerca dell'acquisto dei diritti o, in alternativa, l'allestimento di una squadra in grado di vincere subito il campionato di serie A2.
Si attende, dunque, solamente la comunicazione ufficiale da parte della società e poi inizierà l' "era Mazzanti" che, casi del destino, farà il proprio esordio domenica 7 gennaio in terra lombarda contro la Vero Volley Milano di Paola Egonu, la giocatrice con cui l'ex ct azzurro ha "rotto" prima e durante l'Europeo, preferendole nel ruolo di opposto l'astro nascente del volley azzurro Antropova.


















