E' Simone Velasco il campione italiano in linea Elite, la dedica a Gino Mader. Quinto posto per Matteo Trentin
Il 27enne dell’Astana Qazaqstan regola in volata un gruppetto di sei corridori. Ancora un secondo posto per Lorenzo Rota, a lungo all’attacco, terzo Sbaragli. Trentin, quinto, non trova spazio per sprintare in un finale concitato

COMANO TERME. E' Simone Velasco il nuovo campione italiano in linea per la categoria Elite. Il 27enne dell’Astana Qazaqstan si è imposto sul traguardo di Comano Terme dopo 227 chilometri. Il corridore ha regolato allo sprint un gruppetto di sei ciclisti.
Alle sue spalle, come nel 2022, Lorenzo Rota (Intermarché-Wanty) che si è dovuto accontentare del secondo gradino del podio. Il bergamasco è stato autore di una gara tutta all’attacco, restando in avanscoperta per 70 chilometri prima di essere ripreso a 6 chilometri dalla conclusione.
A completare il podio Kristian Sbaragli (Alpecin-Deceuninck) davanti al sorprendente Filippo Magni (Green Project-Bardiani) e al padrone di casa Matteo Trentin (Uae-Team Emirates).
Il trentino di Borgo Valsugana è stato grande protagonista su un circuito non adattissimo alle sue caratteristiche, ma nella volata finale non ha trovato lo spazio per sprintare nonostante fosse uno degli atleti più accreditati in caso di arrivo di gruppetto.
"E' stata una giornata durissima, per via del caldo e del percorso esigente. Siamo partiti forte e assieme alla Trek abbiamo deciso di prendere in mano la corsa", le parole di Velasco. "Sono riuscito a restare coperto grazie al lavoro di Basso e Battistella, ma avevo buone sensazioni e alla fine sulla strada si son viste. Questa maglia è un sogno, l'ho inseguita per tanto tempo. La dedico a mia figlia, che per la prima volta è venuta a vedermi, alla mia famiglia, alle persone che mi hanno aiutato e che non ci sono più e in particolare a Gino Mader".


















