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"Abbiamo il tennista più forte al mondo", una grande festa per Sinner a Sesto Pusteria

Centinaia le persone che in paese hanno seguito la finale di Miami. Il sindaco di Sesto Pusteria Thomas Summerer: "Umano, semplice e umile: siamo tutti orgogliosi di Jannik, soprattutto per la persona che è"

Di F.Os. - 02 aprile 2024 - 21:23

SESTO. Un paese in delirio per il suo campione. Erano diverse centinaia le persone, domenica sera, a Sesto Pusteria così come in tutta Italia, ad assistere alla finale del Masters 1000 di Miami in cui Jannik Sinner ha trionfato contro il bulgaro Grigor Dimitrov (articolo qui) conquistando il tredicesimo titolo in carriera, il secondo Master 1000 e, ultimo ma non per importanza, il secondo posto del ranking mondiale.

 

Un match capolavoro che ha proiettato l'altoatesino sulla scia del numero uno al mondo Novak Djokovic, che ora dista poco più di 1000 punti: 8710 quelli di Sinner, 9725 quelli del serbo.

 

E ora che il primato assoluto è un obiettivo più che concreto – se il campione di Sesto Pusteria si riconfermasse a questi livelli anche sulla terra rossa, potrebbe infatti raggiungerlo già a giugno dopo il Roland Garros – l'entusiasmo nel paese altoatesino cresce di giorno in giorno.

 

A raccontarlo, a il Dolomiti, è il sindaco di Sesto Pusteria Thomas Summerer che senza indugi dichiara: "Abbiamo sicuramente il tennista più forte al mondo, anche se ora è ancora al secondo posto".

 

E il racconto della serata di domenica, da parte del primo cittadino, lascia intendere l'adrenalina che in paese si può toccare con mano.

 

"Durante la finale ci siamo trovati in centinaia al centro sportivo per seguire il match, tutti insieme a tifare Jannik – spiega Summerer – e anche in tutti gli alberghi e i locali le persone erano incollate ai televisori per quella che si può definire la gara perfetta".

 

Ma l'affetto per quel ragazzino dai capelli rossi, che ora è un uomo ad un passo dal tetto del mondo, va ben oltre il campo e in programma c'è anche una grande festa per riabbracciarlo: "Siamo tutti felicissimi e orgogliosi di Jannik soprattutto per la persona che è: umana, semplice e veramente umile. Posso dirvi che ci sarà una grande festa in paese, la stiamo organizzando assieme al suo team: non abbiamo ancora fissato una data, ma molto probabilmente sarà dopo i tornei sulla terra rossa. Se poi arriverà qui da numero uno al mondo, allora penseremo anche a fargli un monumento (ride, ndr)".

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