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| 08 set 2024 | 21:04

E' di Brandon Fedrizzi la Coppa d'Oro (FOTO). Il campione italiano della Forti e Veloci vince la classicissima per Allievi

E' il secondo successo consecutivo per la Forti e Veloci e per il direttore sportivo Claudio Caldonazzi. Completano il podio Guido Viero (Bruno Gaiga) e Zibert Vanja Kuntaric (Pogi Team)

Foto di Nicola Lorenzoni
di Redazione

BORGO VALSUGANA. E' Brandon Fedrizzi a vincere la Coppa d'Oro, affermazione per l'atleta altoatesino portacolori della trentina Forti e Veloci che inserisce il proprio nome nell'albo d'oro della prestigiosa competizione riservata ai giovani ciclisti. E' il secondo successo consecutivo per la squadra under 16 guidata dal direttore sportivo Claudio Caldonazzi nella classicissima per Allievi.

L'anno scorso era stato il trentino Alessio Magagnotti ad alzare le braccia al cielo sull’affollatissimo traguardo di via Spagolla. Oggi è toccato a Brandon Fedrizzi, che ha impreziosito con un altro grande successo un’annata a dir poco memorabile. Diciannove le sue vittorie stagionali: il campionato italiano a luglio a Marginone in Toscana. Altrettanto pesante quella conseguita a Borgo Valsugana, ideale trampolino di lancio verso la nuova stimolante avventura nella categoria juniores, per uno dei prospetti più interessanti del ciclismo giovanile italiano.

 

La gara che ha chiuso il lungo week end di gare proposto dal Veloce Club Borgo è andata in scena sul collaudato percorso di 88 chilometri, con salita del colle di Tenna da affrontare nella prima parte, a precedere il circuito con la tradizionale ascesa di Telve, da affrontare tre volte, all'ultimo passaggio con un tratto aggiunto nel cuore del paese.


(Foto di Nicola Lorenzoni)

Al Gpm Tenna è transitato al comando il veneto Lorenzo Campagnolo (Borgo Molino), prima del coraggioso tentativo in solitaria dello sloveno Miha Otonicar.

 

L’alfiere del Pogi Team di Tadej Pogacar, inseguito a lungo dal connazionale Maks Olenic, ha resistito fino al primo transito sulla linea d'arrivo di via Spagolla e ha fatto suo il traguardo volante intitolato alla memoria di Antony Orsani, poi costretto a mollare la presa di fronte al prepotente ritorno del gruppo, trainato da un pimpante e attento Fedrizzi.


(Foto di Nicola Lorenzoni)

Prima si è sganciato dal plotone, già selezionato, il toscano Edoardo Agnini, quindi il brianzolo Filippo Colella (Biassono), che si è portato alla ruota del battistrada e poi è andato a vincere il Gpm di Telve, posto al secondo dei tre passaggi previsti in vetta all’ascesa.

 

Nulla da fare nemmeno per lui, perché al suono della campana che indicava l’inizio dell’ultimo giro il gruppo dei migliori è tornato compatto, con Fedrizzi nelle posizioni di testa. A quel punto si sono susseguiti gli scatti: deciso quello portato dal figlio d’arte Patrik Pezzo Rosola (Ausonia) e dal fiorentino Nicolò Cianti (Iperfinish), raggiunti in seconda battuta dal campione regionale veneto Matteo Rossetto, trevigiano della Borgo Molino.


(Foto di Nicola Lorenzoni)

Cianti ha mollato la presa lungo le rampe finali della salita di Telve, dove è transitato per primo Pezzo Rosola, tallonato da Rossetto. Alle loro spalle, distanziati di 35”, un gruppetto guidato dal veronese Guido Viero e dal tricolore Fedrizzi. Un distacco difficile da colmare.

 

I due fuggitivi sembravano potersi giocare la vittoria che vale un’intera stagione, ma non avevano fatto i conti con le doti di discesista di Viero e con la verve di Brandon Fedrizzi. I battistrada sono stati ripresi all’entrata nell’abitato di Borgo Valsugana. Poi la decisiva volata a ranghi ristretti, vinta, dominata dal campione italiano: la Coppa d’Oro numero 56 è di Brandon Fedrizzi e del suo direttore sportivo Claudio Caldonazzi, che ha brindato a uno storico bis.


(Foto di Nicola Lorenzoni)

Seconda piazza per Viero, terzo posto per lo sloveno Zibert Vanja Kuntaric, portacolori del Pogi Team, la squadra di Tadej Pogacar. Ospite d’onore della manifestazione, quest’anno, è stato proprio il direttore sportivo di Pogacar, Fabio Baldato, che avrà sicuramente annotato qualche nome sul proprio taccuino. Presente alle premiazioni anche il presidente della Provincia di Trento Maurizio Fugatti e l’acclamato astro nascente del ciclismo italiano Giulio Pellizzari, che nel 2025 approderà nel World Tour con la Red Bull-Bora Hansgrohe.

 

A fine gara, strette di mano anche per l'atleta di casa Federico Occoffer (12 posto), premiato con il riconoscimento riservato al miglior atleta classificato del Veloce Club Borgo, la società organizzatrice.

 

Ordine d’arrivo

01. Brandon Fedrizzi (Cc Forti e Veloci) 88 km in 2h14’02” (media 39,393 km/h)
02. Guido Viero (Bruno Gaiga) st
03. Zibert Vanja Kuntaric (Pogi Team) st
04. Matteo Rossetto (Borgo Molino) st
05. Patrik Pezzo Rosola (Ausonia Pescantina) st
06. Samuele Brustia (Madonna di Campagna) st
07. Giacomo Agostino (Pedale Senaghese) st
08. Lorenzo Ceccarello (Ciclistica Monselice) st
09. Andrea Endrizzi (Vc Città di Marostica) st
10. Luciano William Gaggioli (Team Valdinievole) st

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