Contenuto sponsorizzato

Giro della Bolghera: per salvare la "classicissima" del ciclismo trentino si muove la vicepresidente Gerosa. L'ipotesi è quella di disputarla ad ottobre, come nel 2021

L'assessorato allo sport ha parlato direttamente con Zoccante, che ha esposto tutte le problematiche relative alla situazione e le parti si sono date appuntamento tra qualche mese, quando il presidente del Cc Francesco avrà superato i propri problemi di salute (fortunatamente nulla di grave), per sedersi attorno ad un tavolo e far sì che la "Bolghera" si possa disputare. Quella che sino a qualche giorno fa sembrava una scelta inevitabile e tristemente definitiva, potrebbe però trasformarsi in un trampolino di lancio e in un'opportunità, con lo spostamento della gara al mese di ottobre, come già accaduto nel 2021, causa pandemia, venne rinviato di qualche mese

Di Daniele Loss - 21 febbraio 2024 - 12:53

TRENTO. L'allarme, con relativo annuncio ufficiale, era stato lanciato qualche settimana fa direttamente da Giuseppe "Bepi" Zoccante, per 24 anni presidente della Federciclismo trentina e numero uno del Cc Francesco Moser: l'edizione 2024 del "Giro della Bolghera", la classicissima di primavera che apre di fatto la stagione trentina delle due ruote, è annullata. Senza, purtroppo, che vi siano le possibilità di un colpo di scena dell'ultima ora.

 

Il motivo? La mancanza di ricambio generazionale all'interno del comitato organizzatore: lo stesso Zoccante, che di anni ne ha 82, dovrà sottoporsi a breve ad un intervento chirurgico all'anca, trovandosi dunque impossibilitato a seguire in prima persona la gestione dell'evento.

 

Non essendoci nessuno interessato a subentrare, nonostante i numerosi operati dall'ex numero uno della Fci provinciale, ecco allora che la dolorosissima decisione è stata inevitabile: a fine marzo la salita del Bellevue sarà tristemente deserta e sul traguardo di via Vicenza non transiterà alcun ciclista a braccia alzate.

 

Quella che, però. sino a qualche giorno fa sembrava una scelta inevitabile e tristemente definitiva, potrebbe però trasformarsi in un trampolino di lancio e in un'opportunità, con lo spostamento della gara al mese di ottobre, come già accaduto nel 2021, quando il "Giro delle Fiandre" di casa nostra venne rinviato di qualche mese: la gara si disputò in autunno e ad imporsi fu Giulio Masotto davanti all'argentino Marcos Méndez e all'altro azzurro Federico Iacomoni.

 

Appresa la notizia la vicepresidente e assessora allo sport provinciale Francesca Gerosa si è mossa subito in prima persona per "salvare" il "Giro della Bolghera" e far sì che una della manifestazioni sportive più importanti e con maggior storia del Trentino non sia costretta ad alzare bandiera bianca.

 

L'assessorato allo sport ha parlato direttamente con Zoccante, che ha esposto tutte le problematiche relative alla situazione e le parti si sono date appuntamento tra qualche mese, quando il presidente del Cc Francesco avrà superato i propri problemi di salute (fortunatamente non si tratta nulla di grave), per sedersi attorno ad un tavolo e far sì che l'edizione 2024 della "Bolghera" si possa disputare regolarmente. In un momento diverso della stagione (si tratterebbe di una favolosa chiusura), ma evitando che la classicissima trentina sparisca - anche solo momentaneamente - dal calendario.

 

I "tempi tecnici" per mantenere in calendario a marzo la gara adesso non ci sono più (servono diversi mesi di lavoro prima dell'evento) e, dunque, meglio ragionare sull'autunno: riposizionarla all'interno del programma rappresenta l'ultimo dei problemi e, magari, la nuova collocazione potrebbe anche ampliare il lotto degli iscritti che, nel corso degli anni, ha visto partecipare ciclisti diventati oggi campioni assoluti.

 

Basti pensare al bresciano Sonny Colbrelli, vincitore nel 2009 sul traguardo di via Vicenza o al "nostro" Matteo Trentin, già terzo alle spalle di Colbrelli e Tedeschi e trionfatore nel 2014. L'ultimo successo di un atleta provinciale risale al 2017, quando il roveretano Riccardo Lucca, oggi "pro" con la formazione Uci Pro Team della Bardiani - Green Project, chiuse al primo posto davanti a Marco Murgano e Michele Battistella.

 

La stagione ciclistica trentina nel 2024 si aprirà dunque con il week end di gare di Gardolo dedicate a Giovanissimi, Esordienti e Allievi. Chissà, però, che quest'anno il calendario non possa essere chiuso proprio dal "Giro della Bolghera".

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
20 aprile - 11:06
Ad essere predati alcuni capi di ovini e un'asina. Il sindaco di Rotzo Luciano Spagnolo: "Necessario trovare soluzioni condivise sia a livello [...]
Cronaca
20 aprile - 11:19
L'uomo alla guida del mezzo è stato denunciato perché si è rifiutato di sottoporsi ai controlli per verificare se stesse guidando sotto [...]
Cronaca
19 aprile - 16:47
Gli ultimi aggiornamenti al 15 di agosto 2023: aumentati di poco più di 300 unità i disoccupati in Provincia di Bolzano. L'assessora Amhof: [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato