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In due mesi Sinner potrebbe diventare il numero uno, ecco come. Il campione: "Sono orgoglioso del risultato"

Dopo il tredicesimo titolo in carriera, il secondo Masters 1000 e il nuovo record in classifica, il campione può  mettere nel mirino la vetta assoluta difesa da re Novak Djokovic.

Di F.Os. - 01 aprile 2024 - 10:24

MIAMI. Tutto vero. Jannik Sinner trionfa al Masters 1000 di Miami - battendo in finale il bulgaro Grigor Dimitrov per 6-3 6-1 (QUI ARTICOLO) - e diventa il numero 2 al mondo del ranking Atp, superando in classifica il rivale generazionale Carlos Alcaraz.

 

E c'è di che lustrarsi gli occhi: mai nessun italiano, guardando anche all'era pre-open, era mai riuscito a ad arrivare così in alto e, dopo aver regalato all'Italia il titolo numero 89 nel circuito Atp, Jannik non intende fermarsi.

 

Dopo il tredicesimo titolo in carriera, il secondo Masters 1000 in bacheca e il nuovo record in classifica, il campione pusterese può infatti mettere nel mirino la vetta assoluta difesa da "re" Novak Djokovic.

 

Sinner ha raggiunto infatti quota 8710 punti mentre il serbo - che ha saltato Miami ma che non perde punti, non avendo giocato lo scorso anno i due 1000 americani – è fermo a quota 9725: insomma, poco più di mille punti per un sogno.

 

Ma la domanda che tutti si fanno ora è: quando potrebbe effettuare il sorpasso Jannik Sinner?

 

E la risposta potrebbe arrivare direttamente dalla terra rossa: dopo la prima parte della stagione giocata sul cemento, il circuito maggiore dell'era open si sposta infatti in Europa, partendo dal dal masters 1000 di Montecarlo in programma dal 6 al 14 aprile.

 

E i numeri sono a favore di Jannik, che dovrà difendere solo 585 punti sulla terra rossa: 1680 in meno di Alcaraz e 1730 in mendo di Djokovic.

 

Vien da sè che se il campione pusterese si riconfermasse su questi livelli, potrebbe raggiungere la vetta già a Parigi a giugno. Ma è meglio dirlo sottovoce: in mezzo da giocare ci sono infatti Monte Carlo, Madrid, Roma e appunto Parigi. E se, invece, non arrivasse per Jannik il sorpasso sul rosso, il tutto sarebbe da rinviare alla stagione sull'erba.

 

"Sono orgoglioso del risultato: ho cominciato la settimana soffrendo un po', non ho avuto tanto tempo per adattarmi ai campi e con il proseguo del torneo mi sono sentito sempre meglio. Sono orgoglioso di come ho gestito le situazioni - ha dichiarato ieri a "a caldo" Sinner dopo la conquista del titolo a Miami - e cerco di migliorare e godermi il momento. Adesso arriva la terra battuta e sarà tutto diverso, ma è vero che la stagione fino ad adesso è stata bellissima". E, numeri e prestazioni alla mano, nessuno si stupirebbe il futuro lo fosse ancor di più.

 

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