Scaricato dal Trento, Emiliano Pattarello è l'idolo di Arezzo: dopo una stagione da 20 gol in C, si è tolto pure lo sfizio di segnare ai campioni d'Italia del Napoli
Poche ore prima di scendere in campo nell'amichevole contro il Napoli, il 26enne di Dolo, che ha vestito la maglia del Trento in serie D e in serie C da gennaio 2021 a giugno 2022, ha prolungato il suo contratto con l'Arezzo, nonostante fosse finito nel mirino di numerose squadre di serie B dopo un'annata sensazionale da 20 reti

DIMARO FOLGARIDA. Accantonato dal Trento, è diventato il bomber dell'Arezzo e l'idolo di una città intera. E, da martedì, Emiliano Pattarello potrà vantarsi di aver segnato anche ai Campioni d'Italia in una gara ufficiale.

Suo, infatti, è stato il primo dei due gol con cui la formazione toscana - a grande sorpresa, nonostante i risultati del "calcio estivo" lascino sempre il tempo che trovano - ha superato il Napoli nel primo test match dei partenopei: con le gambe imballatissime dai pesanti carichi di lavoro imposti da Conte, gli azzurri hanno ceduto ai granata, a segno nel primo tempo con il "Patta" e nella ripresa, allo scadere, con lo scatenato Varela.
Pattarello, veneto di Dolo, è volto assai noto in Trentino. E, adesso, in via Sanseverino più d'uno si starà mangiando le mani per essersi lasciati sfuggire un talento purissimo che ha ben più del "vizio" del gol.

Formatosi nel settore giovanile del Bologna, dove ha vestito anche la maglia della "Primavera", il quasi 26enne veneto, prima di approdare al Trento, ha calcato per due stagioni i campi della serie C, prima con il Renate e poi con l'Arzignano Valchiampo.
Nella stagione 2020 - 2021, quella post Covid, con i gialloblù lanciati verso la promozione dalla serie D ai professionisti, il "Patta" approda al Trento durante il mercato di gennaio. Nel giro di poche ore firma e viene spedito in campo nella sfida infrasettimanale contro il Caldiero Terme. Alla fine della stagione le presenze saranno 18 con 2 reti realizzate, una delle quali pesantissima (e bellissima) nel big match contro la Manzanese che, di fatto, consegna ai gialloblù la vittoria del campionato.

Pattarello viene confermato anche per l'annata successiva, in serie C: ha "gamba", salta l'uomo può giocare sia come seconda punta che come esterno nel tridente. Segna 4 gol, tutti estremamente importanti in 32 partite: stende la Pro Patria con una doppietta in quella che è la prima vittoria stagionale, in "casa" sul "neutro di Salò, realizza una magnifica rete in semirovesciata contro il Padova nel pareggio casalingo contro i Biancoscudati e realizza una delle due marcature che, in pieno recupero, permettono al Trento di rimontare la Triestina, passando dallo 0-1 al 2-1 in pochi minuti.
A fine stagione, però, in via Sanseverino decidono di non scommettere più su di lui e il contratto, annuale, non viene prolungato. Pattarello scende di categoria e si accasa all'Arezzo, con cui vince il campionato dando il proprio contributo soprattutto sotto forma di assist (7), a cui vanno aggiunte 3 reti, in 36 presenze complessive. Il club toscano intravede in lui grandi qualità e lo mette sotto contratto.

Ecco, allora, che il mancino di Dolo "svolta", dando ragione a chi ha puntato su di lui: nella stagione 2023 - 2024 mette a referto 37 presenze, 8 reti e 6 assist. L'esplosione è partita e deflagra nella scorsa annata con numeri da capogiro che fanno sì che diventi uomo mercato "pesante" anche in serie B: tra campionato, playoff e Coppa Italia gioca 43 partite, segnando 20 gol e fornendo 4 assist.
Numerosi club del torneo cadetto, come Reggiana, Cesena e Padova, ci "provano", l'Arezzo spara "alto" per tenersi il suo numero 10 e, alla fine, arriva il rinnovo: contratto sino al 2029 (con cospicuo adeguamento), con annuncio ufficiale a poche ore dall'inizio dell'amichevole contro il Napoli.

E lui, per festeggiare il rinnovo di contratto, si è tolto un grande sfizio: rigore procurato (fallo di Lang) e poi trasformato (con un piccolo brivido) ad aprire le marcature. Contro i Campioni d'Italia.
L'obiettivo per la prossima stagione? Confermarsi e, se possibile, fare meglio a livello di classifica. L'Arezzo è ambizioso, Pattarello anche, l'età è completamente "dalla sua" (compirà 26 anni il 30 luglio) e la voglia di arrivare ancora più alto è tanta. Tantissima. E chi non ha creduto in lui? Ha fatto male, in Toscana sono ben felici e se lo godono.












