Sinner si arrende ad un debordante Alcaraz: lo spagnolo vince in due set (7-6, 6-1) la finale degli Internazionali di Roma
Lo spagnolo supera in due set il numero 1 al mondo nella finalissima degli Internazionali d'Italia con una prestazione che rasenta la perfezione: dopo un primo parziale deciso al tie break, nel secondo il murciano - ora numero 2 del ranking - ha preso il largo, facendo valere la miglior condizione atletica e il maggior feeeling sulla terra rossa, la superficie preferita, di gran lunga, dallo spagnolo

ROMA. Questo Alcaraz è "troppo" per questo Sinner.
Lo spagnolo supera in due set il numero 1 al mondo (7-6, 6-1) nella finalissima degli Internazionali d'Italia con una prestazione che rasenta la perfezione: dopo un primo parziale deciso al tie break, nel secondo il murciano - ora numero 2 del ranking - ha preso il largo, facendo valere la miglior condizione atletica (e non poteva che essere così, visto che l'altoatesino rientrava a Roma dopo tre mesi e mezzo di stop) e il maggior feeeling con la terra rossa, la superficie preferita, di gran lunga, dallo spagnolo.
Si gioca davanti a spalti gremiti, con parata di vip sulle tribune per "il massimo dei massimi" che il tennis può offrire. Alcaraz spinge sin dal primo scambio e, alla fine, la sua sarà una prestazione assolutamente fenomenale.
Sinner "pesta" forte al servizio, Alcaraz pure e si procede senza sussulti sino al 5-5 con i due che tengono la battuta e, quando entra la "prima", lo scambio non parte nemmeno. Jannik va 6-5, poi riesce ad ottenere due palle break, che valgono anche come set point: lo spagnolo le annulla e riesce a conquistare il game, portando la contesa al tie break.
Nel gioco decisivo il murciano pesca due ace sulla riga e alza clamorosamente il livello: Sinner non molla, ma lo spagnolo chiude con una gran volée a rete: 7-6.
Il contraccolpo psicologico e la fatica si fanno sentire eccome e, allora, nel secondo parziale non c'è praticamente partita con Alcaraz che continua a giocare su livelli elevatissimi: servizio, break, servizio, break e servizio. In men che non si dica è 5-0.
Sinner accorcia e muove il punteggio (1-5), poi - alla terza occasione - il murciano chiude a rete 6-1, conquistando il successo. In maniera assolutamente meritata.
La rivincita? Tra due settimane al Roland Garros, dove Sinner sarà un "'altro", ma Alcaraz il favorito numero 1 per la vittoria nella capitale francese. Una cosa è certa: ci sarà da divertirsi.












