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Trento
16 maggio | 22:35

Un set da incubo, poi torna "super" Sinner: il fuoriclasse di Sesto piega Paul e vola in finale a Roma. Domenica sarà grandissima sfida contro Alcaraz

Paul gioca un primo parziale clamoroso e s'impone 6-1, poi però Jannik mette "l'automatico" e s'impone 6-0. Qualche problemino fisico nel terzo set, ma riesce a chiudere senza particolari patemi

ROMA. Un set da incubo, uno da lustrarsi gli occhi (senza strafare), uno normale.

 

Risultato: Jannik Sinner si riprende dallo "choc" iniziale, supera in tre set l'americano Tommy Paul (1-6, 6-0, 6-3) e conquista la finale degli Internazionali d'Italia, dove affronterà lo spagnolo Carlos Alcaraz in quella che è la partita che tutti sognavano ad inizio torneo anche se, in molti, lo ritenevano impossibile.

 

E, invece, dopo tre mesi e mezzo di stop, il fuoriclasse di Sesto sforna un'altra prestazione da "circoletto rosso", con doveroso omaggio al "maestro" Rino Tommasi.

 

Paul parte forte, tiene il servizio senza problemi e poi piazza subito il break, concretizzando la seconda opportunità: 2-0. L’americano è in serata “sì”, va sotto 0-30, poi piazza un servizio a 217 all’ora: 3-0.

 

Jannik non riesce a risalire e subisce un altro break (4-0), con Paul che continua a giocare su livelli eccezionali: 5-0.

 

Il fuoriclasse di Sesto si sblocca finalmente, vincendo il primo game della partita, ma poi non riesce a reggere l’impatto con un avversario che non sbaglia un colpo che sia uno: 6-1 Paul in mezz’ora.

 

Il tempo di riordinare le idee e la musica cambia. Radicalmente, come se - per dirla alla Paolo Bertolucci - dal campo uscisse il cugino ed entrasse il “vero” Sinner. Turno in battuta che passa senza problemi (1-0), break (2-0), due palle break annullate e, in men che non si dica, l’altoatesino vola 3-0.

 

Ma non è finita, anzi: rimonta da 0-40 e piazza un altro break (4-0) e poi, non lasciando nemmeno un “15” all’avversario vola 5-0. E, a stretto giro di posta, si chiude il parziale: 6-0 e secondo bagel in due due giorni.

 

E poi… avanti. Servizio (1-0), break con Paul in evidente difficoltà e non più capace di dettare i tempi (2-0) e immediato 3-0. Sinner comincia a toccarsi dietro la coscia e tutti si preoccupano. Intanto l'americano interrompe l'emorragia, conquistando un game dopo averne persi nove di fila e poi "breakka" il numero uno al mondo, rientrando nel match: 3-2.

 

Il fastidio muscolare, però, si fa sentire (e pure una vescica ad un piede), ma Sinner è un fenomeno anche per questo: altro break, complice un calo di Paul e 4-2. Spinge forte al servizio il fuoriclasse di Sesto, che tiene a zero la battuta e vola 5-2.

 

La contesa potrebbe chiudersi subito: due match point per il fuoriclasse di Sesto, ma il numero 12 al mondo non molla la presa, li annulla e riesce a tenere la battuta: 5-3. Poco male, perché poi sfrutta al meglio il proprio turno al servizio e chiude 6-3.

 

Sinner vola il finale: è già stupendo così, ma tutti non vedono l'ora che sia domenica. Quando sarà Jannik vs Carlos.

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