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| 04 marzo | 22:24

Ad Indian Welles inizia la "campagna" americana di Sinner, Musetti e Cobolli: l'Italia non aveva mai avuto tre azzurri nei primi 15 al mondo.

Il fuoriclasse di Sesto ha parlato di inizio positivo, ma la semifinale all'Australian Open (sconfitto in cinque set da Djokovic) e l'eliminazione nei quarti di finale dell'Atp 500 di Doha non possono essere considerati risultati soddisfacenti per il il numero 2 al mondo, che ad Indian Welles non hai mai vinto, raggiungendo la semifinale nel 2023 e nel 2024, mentre lo scorso anno non partecipò, in quanto sospeso per la vicenda Clostebol

di Redazione

TRENTO. L'Italia è sempre più la "capitale" del tennis mondiale.

 

Ad Indian Wells si aprirà la "campagna americana" primaverile del circuito, con due Masters 1.000 in rapida successione, quello in programma in California, a cui seguirà l'appuntamento di Miami, in Florida.

 

A guidare la truppa azzurra, che oggi conta - per la prima volta nella storia - tre atleti tra i primi 15 al mondo, sarà Jannik Sinner, in cerca di riscatto dopo una prima parte di stagione al di sotto delle aspettative, con Lorenzo Musetti (numero 4) e Flavio Cobolli (numero 15) a caccia di punti preziosi per migliore il propri ranking.

 

Il fuoriclasse di Sesto ha parlato di inizio positivo, ma la semifinale all'Australian Open (sconfitto in cinque set da Djokovic) e l'eliminazione nei quarti di finale dell'Atp 500 di Doha non possono essere considerati risultati soddisfacenti per il il numero 2 al mondo, che ad Indian Welles non hai mai vinto, raggiungendo la semifinale nel 2023 e nel 2024, mentre lo scorso anno non partecipò, in quanto sospeso per la vicenda Clostebol.

 

Ecco, in America Sinner non avrà nemmeno un punto da difendere e, dunque, potrebbe accorciare le distanze da Carlos Alcaraz, che al momento ha 2.750 lunghezze di margine sul fuoriclasse di Sesto. Nel 2025 l'iberico non ha ottenuto risultati eclatanti nei due Masters 1.000 di marzo (fuori al secondo turno ad Indian Wells e in semifinale a Miami), ma ha sicuramente ben più da perdere rispetto al rivale.

 

Sinner (che ha beneficiato di un "bye" al primo turno) farà il proprio esordio venerdì 6 marzo, affrontando uno tra l'australiano James Duckworth e il qualificato ceco Dalibor Svrcina. Il possibile incrocio con l'altro azzurro Lorenzo Musetti, al rientro nelle competizioni dopo lo stop per infortunio, potrebbe avvenire in semifinale.

 

Dopo il doppio appuntamento americano, il "circo" del tennis farà rotta verso l'Europa per la stagione della terra, che culminerà con il Roland Garros, in programma a maggio e "vero" obiettivo a medio - lungo termine di Sinner che vuole iscrivere per la prima volta il proprio nome nell'albo d'oro del torneo parigino e completare il suo personale "Career Grand Slam", avendo già vinto Australian Open, Wimbledon e Us Open.

 

Intanto, però, c'è da tornare a riassaporare il dolcissimo gusto della vittoria che manca da novembre, quando Jannik trionfò alle Atp Finals. Un'astinenza decisamente prolungata, alla quale non è più abituato.

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