La corsa rosa arriva nel cuore delle Dolomiti e prepara una settimana di iniziative
Ciclismo. Il Trentino si prepara a salutare la carovana rosa e le date in calendario da cerchiare in rosso sono quelle del 24 e 25 maggio. Maurizio Rossini: "Un veicolo di promozione unico: oltre alla grande copertura della Rai, sono 194 i paesi collegati, mentre diciannove su ventidue network televisivi trasmettono le tappe in diretta per un'audience di 827 milioni di spettatori"

TRENTO. Il Trentino si prepara a salutare la carovana rosa e le date in calendario da cerchiare in rosso sono quelle del 24 e 25 maggio, quando il Giro d'Italia arriva in Val di Fassa. "Questa è un'edizione speciale e il primo grande evento dell'estate - commenta Maurizio Rossini, amministratore unico di Trentino marketing -. L'aiuto e l'impegno delle comunità renderà queste due frazioni davvero uniche. L'accordo con Rcs stabilisce il costo delle tappe in 170 mila euro, diviso tra Trentino marketing e i territori, ma l'indotto è garantito: stimiamo un ritorno minimo di 1 a 10, senza considerare l'aspetto mediatico. Le tappe trentine saranno decisive e per questo l'interesse sarà ancora maggiore".
Quello del Giro d'Italia è un ritorno in Val di Fassa, dopo gli arrivi a Canazei nel 1978 e nel 1987, senza dimenticare quello e Moena nel 1963. "Il Giro - aggiunge il numero uno di Trentino marketing - è un veicolo di promozione unico: oltre alla grande copertura della Rai, sono 194 i paesi collegati, mentre diciannove su ventidue network televisivi trasmettono le tappe in diretta per un'audience di 827 milioni di spettatori. Il dato 2016 del 'live audience' ha toccato complessivamente i 12 milioni e 600 mila spettatori tra arrivi e partenze".
I preparativi per la corsa rosa sono già iniziati il 25 ottobre scorso, all'annuncio delle tappe e il comitato locale si è subito messo al lavoro per creare un corposo programma, come l’allestimento a tema delle rotatorie, la brandizzazione di alcuni impianti di risalita, gli arredi nelle piazze dei paesi, senza dimenticare la collocazione, in centro a Canazei, del 'Trofeo senza fine', che rientra inoltre tra le dieci migliori curiosità della kermesse ciclistica.
"E' un evento molto importante per il territorio - spiega Filippo Debertol, presidente del comitato locale di tappa - la risposta degli operatori è stata ottima, infatti oltre il 70% degli esercizi sono aperti. Gli appuntamenti per vivere la 'settimana rosa' iniziano lunedì 22 e proseguono fino a domenica 28 maggio. 'Vivi il Giro in Val di Fassa' propone ogni giorno momenti dedicati a bambini, ragazzi e adulti".
Dai tour accompagnati con i maestri della bike, alle mostre fotografiche sul Giro in Val di Fassa, dai tour in compagnia di Gilberto Simoni e altri campioni delle due ruote lungo le rampe e i tornanti che salgono al Pordoi all'incontro con Felice Gimondi. A Moena e Canazei, inoltre, saranno allestiti dei maxi schermi per seguire in diretta le tappe di mercoledì e giovedì sulle strade del Trentino e delle Dolomiti.
"Si prosegue nel solco della tradizione - dice l'assessore Michele Dallapiccola - tra sport e attrattività turistica. E' importante diversificare e valorizzare gli elementi di interesse collettivo", mentre "Le discipline sportive - conclude l'assessore Tiziano Mellarini - esercita emozioni e fascino. Il Giro d'Italia arricchisce la passione per il ciclismo e si rende possibile grazie anche alla professionalità del volontariato".
24 maggio - Tirano-Canazei
La tappa numero diciassette di 219 chilometri è classificata di difficoltà intermedia. La gara parte dalla Valtellina per affrontare subito e in successione salite impegnative come Aprica e Tonale. Quindi una lunga discesa attraverso le valli di Sole e Non fino in Valle dell'Adige. Nella seconda parte della tappa si affronterà la salita verso il GPM di Giovo, scollinando quindi nella terra di campioni che rispondono al nome di Francesco Moser e Gilberto Simoni, la Val di Cembra.
Da qui la corsa proseguirà con una lunghissima (dolce) ascesa, sempre costeggiando il corso del fiume Avisio, attraverso Val di Cembra, Val di Fiemme e Val di Fassa fino al traguardo di Canazei (già tre volte città di tappa) per una potenziale volata ristretta.
25 maggio - Moena-Ortisei
Classico tappone dolomitico con partenza da Moena, già città di tappa per ben sei volte. I GPM sono cinque: Passo Pordoi (nel 2016 a Damiano Cunego), Passo Valparola, Passo Gardena, Passo Pinei e Pontives (salita finale) tutti in successione senza tratti pianeggianti. In 137 chilometri si scalano poco meno di 4.000 metri di dislivello con pendenze medie attorno al 7% e punte fino al 15%. Le strade sono sempre di carreggiata media e con fondo prevalentemente buono.
Arrivo previsto a Ortisei. Il GPM di Pontives a 4 chilometri dall’arrivo segna il cambio di pendenza della salita finale. Segue un falsopiano a salire fino ai 1.500 metri dove si affronta una rampa fino ai 500 metri ripida fino a raggiungere il 13% poco prima di svoltare a destra e superare una breve discesa su pavé fino ai 150 metri dall’arrivo.












