Manfioletti saluta il Trento dopo due promozioni e pensa al Dro. Per la serie D degli aquilotti pronto Vecchiato
Il mister che ha portato la squadra di Giacca dalla Promozione alla Serie D oggi ha incontrato i vertici della società e "di comune accordo" hanno scelto di interrompere il rapporto di collaborazione. In realtà il divorzio era nell'aria da tempo

TRENTO. La notizia era nell'aria già da settimane, ma adesso è ufficiale: Stefano Manfioletti non sarà l'allenatore del Trento nella prossima stagione e domenica, ad Ala, dirigerà per l'ultima volta la squadra gialloblù dopo due stagioni ricche di successi e soddisfazioni sia per la società di via Sanseverino che per l'esperto allenatore trentino. Nel pomeriggio Manfioletti e i vertici aquilotti, il vicepresidente Daniele Sontacchi, il direttore generale Fabrizio Brunialti e il direttore sportivo Claudio Rastelli (il presidente Mauro Giacca era assente per motivi lavorativi) si sono ritrovati per un colloquio ufficiale e, dopo un'ora e mezzo di confronto, hanno deciso d'interrompere il rapporto di collaborazione.
Ufficialmente tale conclusione è arrivata "di comune accordo", in realtà era chiara da settimane la volontà del Trento di operare un cambio di guida tecnica per affidarsi ad un professionista del settore. Chi sarà il prossimo allenatore gialloblù? Al 99 per cento Roberto Vecchiato, nelle ultime quattro stagioni al Belluno, ex giocatore del Trento in serie D dal 2003 al 2005, e profilo assai apprezzato dalla dirigenza. Manfioletti, alla guida del Trento, ha conquistato prima il campionato di Promozione e poi quello d'Eccellenza, senza dimenticare l'Euregio Cup nell'agosto 2016, due Coppe Italia provinciali e un trofeo regionale.
E adesso quale sarà il futuro sportivo del tecnico più vincente in ambito regionale? E' presto per parlane, ma i ben informati raccontano che l'allenatore trentino sarebbe ad un passo dal ritorno a Dro, doveva già aveva operato nella stagione 2014 - 2015 in serie D, terminando la propria avventura con un'amara retrocessione (sanata successivamente dal ripescaggio) dopo l'incredibile sfida playout contro la Triestina.












