Olimpiadi: previsto un volume di neve artificiale comparabile alla Piramide di Cheope. Quanta C02 verrà immessa e quanta acqua è necessaria?

A poche settimane dall'inizio dei XXV Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026 emerge un dato interessante sulla materia prima cardine della manifestazione: la neve. Secondo il comitato organizzatore, per garantire il corretto svolgimento di tutte le gare è necessario produrre un volume di neve programmata pari a 2,4 milioni di metri cubi. Analizzare gli impatti ambientali di questi mega-eventi permette di affiancare ai bilanci economici anche quelli climatici

di cui il Comitato scientifico dell’AltraMontagna è garante.
A poche settimane dall’inizio dei XXV Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026 emerge un dato interessante sulla materia prima cardine della manifestazione: la neve. Secondo il comitato organizzatore, per garantire il corretto svolgimento di tutte le gare è necessario produrre un volume di neve programmata pari a 2,4 milioni di metri cubi, un volume comparabile alla piramide di Cheope.
Una piramide alta 200metri con base di 190metri, qui sotto posizionata sulla cittadina di Bormio, come ripreso dalla pagina Instagram Occhio Del Gigiàt. Per dare una forma tangibile allo sforzo richiesto, è come se questo colosso venisse frantumato e distribuito lungo le piste di Cortina, Bormio, Livigno e Tesero durante il mese in cui si svolgeranno i Giochi invernali.

"Acqua di torrente, aria di montagna" ed energia elettrica
Produrre neve artificiale significa consumare acqua ed energia (l’approfondimento de L’Altra Montagna è disponibile qui) ma spesso è difficile comparare i dati per avere un’idea delle grandezze in gioco.
Le ultime tecnologie permettono di produrre 1 metro cubo di neve programmata con 0,7 kWh di energia elettrica e per i volumi previsti si stima un fabbisogno energetico di 1,68 GWh. Le emissioni di gas climalteranti derivanti da questo consumo dipendono dalla tipologia di approvvigionamento che verrà scelta dagli organizzatori. Se la fonte sarà 100% rinnovabile (come nel caso di un mix di energia eolica, solare e idroelettrica), le emissioni relative alla produzione di neve artificiale saranno pari a 0 tonCO2, così come riportato nel dossier di candidatura per Milano-Cortina2026. Se invece non dovesse essere stipulato un contratto ad hoc e si utilizzasse il mix energetico della rete nazionale (che include anche fonti fossili come petrolio, gas metano o carbone con delle emissioni medie di 300gCO2 per ogni kWh elettrico prodotto), le emissioni salirebbero a 504tonCO2, l’equivalente di circa al giro del mondo in auto per 84 volte.
Il consumo idrico merita un discorso a parte: per produrre 1metro cubo di neve servono circa 0,5 metri cubi di acqua potabile, per un totale stimato di 1.200.000 metri cubi. Questo volume, paragonabile al consumo idrico annuo di una cittadina di medie dimensioni come Sondrio o Domodossola, sarà in gran parte derivato dai torrenti montani adiacenti alle venues olimpiche, andando ad impattare in modo indiretto sugli ecosistemi a valle (il bilancio tra prelievo e restituzione sottoforma di neve non è sempre nullo).
La produzione di neve programmata permetterà di disputare le gare olimpiche in accordo ai regolamenti internazionali e senza dover soffrire degli inverni sempre più scarsi di precipitazioni nevose, almeno al Nord-Est. Analizzare gli impatti ambientali di questi mega-eventi permette di affiancare ai bilanci economici anche quelli climatici: concentrarsi solo sulla produzione di neve artificiale, per quanto possa sembrare importante, rischierebbe di restituire solo una visione parziale. L’impronta ecologica (carbon footprint) dei Giochi Olimpici deve analizzare sia gli impatti direttamente misurabili (come nella produzione di neve artificiale) che quelli indiretti (come la mobilità degli atleti e del pubblico, l’impatto delle infrastrutture o la gestione dei rifiuti). Solo integrando queste variabili si potrà capire il reale delle scelte strategiche e valutare l’effettiva sostenibilità di questi eventi internazionali.












