400 milioni di euro, sette viadotti e una galleria: l'attesa Variante di Longarone "si appresta a diventare realtà" in uno snodo cruciale della Statale di Alemagna

Il progetto riguarda un punto nevralgico per la viabilità bellunese, congestionato dal traffico e segnato da numerosi incidenti. Il nuovo tracciato - tra l'uscita dell'autostrada A27 e Castellavazzo - sarà lungo oltre 11 chilometri e prevede la realizzazione di un tunnel e sette viadotti. L'opera stradale sarà realizzata con i finanziamenti dei Giochi Olimpici e Paralimpici Milano Cortina 2026

di cui il Comitato scientifico dell’AltraMontagna è garante.
Procede l'iter per la realizzazione della "Variante di Longarone", un’opera stradale a lungo attesa e strategica non solo per la viabilità della provincia di Belluno ma anche per i flussi che si muovono tra la pianura veneta e le Dolomiti.
Il progetto ha infatti superato un passaggio cruciale: "Si è chiusa la conferenza di servizi decisoria con la trasmissione del verbale della riunione tenutasi lo scorso 19 gennaio 2024, cui è seguito il decreto di determinazione motivata di conclusione positiva e di approvazione del progetto di fattibilità tecnico economica".
A darne notizia è Simico (Società Infrastrutture Milano Cortina 2020-2026), che spiega che "la documentazione sarà ora al vaglio del Consiglio dei Lavori Pubblici e se non ci saranno osservazioni di merito si procederà a bandire la gara". Rilevante il valore economico dell'opera - 395.928.984,00 euro - che sarà realizzata con i finanziamenti dei Giochi Olimpici e Paralimpici Milano Cortina 2026.
Il progetto riguarda un punto nevralgico per la viabilità del Bellunese, congestionato da traffico sostenuto (non solo nel picco delle stagioni turistiche) e, purtroppo, segnato da numerosi incidenti. Il nuovo tracciato sarà lungo circa 11,2 chilometri, di cui 1,6 in galleria, e prevede importanti infrastrutture, tra i quali un tunnel e sette viadotti.
La Variante avrà inizio in corrispondenza dello svincolo di Soverzene, punto di confluenza tra l'autostrada A27 e la S.S. 51 di Alemagna per poi riconnettersi all'attuale S.S. 51 poco a nord di Castellavazzo, in prossimità della galleria stradale esistente. La variante si svilupperà interamente lungo la destra orografica del fiume Piave, cioè dove ha sede anche l'attuale statale di Alemagna. Saranno realizzati "una galleria lunga 1545 metri – 55 artificiale, 1490 naturale – e sette viadotti per 3260 metri", informa Simico.
"L’intervento si pone come obiettivo il miglioramento della sicurezza stradale della S.S. 51 nei pressi di Longarone mirando alla diminuzione del tasso di incidentalità che nel tratto interessato è il più alto dell’intera arteria. Tra le opere più attese per il miglioramento della mobilità, la Variante di Longarone è uno degli snodi cruciali della viabilità veneta che si appresta, dopo anni di attese, a diventare realtà", conclude Simico nella nota.













