Ondate di calore sempre più intense in Europa: situazione eccezionale anche in Italia, con temperature di 10–12°C sopra le medie stagionali e valori tipici del mese di agosto

Il territorio europeo sta vivendo una situazione del tutto eccezionale, specialmente su Francia, Spagna, Portogallo e Italia. Tecnicamente non siamo ancora in estate, ma le temperature sono già da stagione estiva inoltrata. E i mesi più caldi devono ancora arrivare. Durante il ponte del 2 giugno assisteremo a una graduale attenuazione del caldo rispetto ai giorni scorsi, sebbene le temperature si manterranno al di sopra delle medie del periodo

di cui il Comitato scientifico dell’AltraMontagna è garante.
L'alta pressione nelle ultime ore sta sensibilmente cedendo, favorendo l'afflusso di correnti umide e più fresche che da ieri stanno consentendo la formazione e lo sviluppo di piogge e temporali anche intensi. Nella giornata di ieri in alcune località del nord Italia, come ad esempio a Verona, gli intensi sistemi temporaleschi hanno favorito episodi grandinigeni degni di nota.
Ma questa situazione è normale? Di per sé, in estate, specialmente al nord Italia e sulla dorsale appenninica, i temporali sono all'ordine del giorno nelle ore pomeridiane della giornata. Ciò che però è cambiato è la loro intensità: gli effetti di questi sistemi temporaleschi negli ultimi anni sono sempre meno sotto controllo.
La ragione è strutturale. Le ondate di caldo che interessano l'Europa e la nostra Penisola sono sempre più persistenti e durature. Il territorio europeo sta vivendo una situazione del tutto eccezionale, specialmente su Francia, Spagna, Portogallo e Italia, dove i valori registrati sono tipici del mese di agosto. In Italia siamo ben 10–12°C al di sopra delle medie stagionali: un'anomalia che mette a disposizione dei sistemi perturbati un'energia sempre maggiore, traducendosi in fenomeni più violenti e difficili da prevedere.
Senza contare che siamo solo a fine maggio. Tecnicamente non siamo ancora in estate - la bella stagione prende il via meteorologicamente il 1° giugno - ma le temperature sono già da stagione estiva inoltrata.
La mappa mostra i valori relativi all'ondata di caldo eccezionale su Francia, Spagna e Portogallo, che sta interessando anche l'Italia.

Durante il ponte del 2 giugno assisteremo a una graduale attenuazione del caldo rispetto ai giorni scorsi, sebbene le temperature si manterranno al di sopra delle medie del periodo. In questo contesto, specialmente nella giornata di domenica non sono esclusi nuovi fenomeni temporaleschi, in particolare sulla dorsale appenninica.
Immaginare situazioni come quella attuale nel lungo periodo non è confortante, specialmente considerando che i mesi più caldi dell'estate devono ancora arrivare. Nei prossimi giorni si scorgono tuttavia flebili segnali di cambiamento: il flusso perturbato atlantico potrebbe abbassarsi sull'Europa, riportando episodi di pioggia più diffusa. Si tratta però di uno scenario ancora incerto, da monitorare nelle prossime emissioni dei modelli.
Nel frattempo ci aspetta un fine settimana dal tempo mite e stabile, sebbene in montagna il pericolo di temporali nelle ore pomeridiane si manterrà elevato.













