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Attualità | 30 giugno 2025 | 20:00

Mai così caldo, in Italia, a giugno: nuovo record per lo zero termico, sopra i 5500 metri di quota

Un nuovo record di temperatura per il mese di giugno è stato registrato ieri nel radiosondaggio delle ore 12:00. Lo zero termico è stato infatti riscontrato alla quota di 5547 metri sopra il livello del mare. Un valore che in Italia, nel mese di giugno, non si era mai verificato

Questo articolo si rispecchia nei nove punti del Manifesto,
di cui il Comitato scientifico dell’AltraMontagna è garante.
Festival AltraMontagna

Un nuovo record di temperatura per il mese di giugno è stato registrato ieri nel radiosondaggio delle ore 12:00, che quotidianamente svolgono i militari dell'Aeronautica Militare di Pratica di Mare (frazione di Pomezia terme, Roma).

Lo zero termico è stato infatti riscontrato alla quota di 5547 metri sopra il livello del mare. Un valore che in Italia non si era mai verificato, sicuramente nel mese di giugno, ma forse nemmeno durante la storica ondata di caldo dell’agosto del 2003.

 

Questa ondata di calore ha portato dei valori di temperatura a dir poco eccezionali in alta quota, specialmente sulle regioni centro settentrionali. A conferma di quanto stiamo scrivendo sono a disposizione i dati della stazione meteo del Monte Bianco, installata dall’Arpa Valle D’Aosta, che sempre ieri attorno alle 12:30 ha certificato +5.7°C a 4750 metri sopra il livello del mare.

 

E guardando ancora meglio il grafico elaborato sempre dalla stessa stazione meteo, possiamo accorgerci che la temperatura per oltre 24 ore non è mai scesa al di sotto degli zero gradi.

Nel corso della settimana tuttavia lo scenario sembrerebbe destinato a tornare un po' più normale, con lo zero termico che dovrebbe mantenersi tra i 4200/4600 metri, mentre torneranno a verificarsi anche i temporali di calore.

 

Infatti in Appennino, specialmente da martedì pomeriggio, non si esclude la formazione di temporali talvolta anche violenti, specialmente nelle aree interne montane.

 

Per un cambio di scenario bisognerà attendere ancora diversi giorni, sebbene alcune elaborazioni deterministiche mettono in evidenza come una saccatura di aria più fredda potrebbe tentare di penetrare fin sulle nostre latitudini riportando del maltempo diffuso anche in Italia dalla prossima settimana.

 

Una situazione che, vista l’ampia distanza temporale al momento presenta una scarsa attendibilità.

 

In questi giorni bisognerà ancora una volta far fronte a temperature nel complesso eccessivamente elevate e che relegheranno giugno nelle mensilità più calde di sempre.

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