"Avevo bisogno di scrollarmi di dosso la sensazione di essere malata, di immergermi tra i miei boschi, di ritrovare la mia forza": storia di Chiara De Pol e dei Trekking Rosa

"Trekking Rosa è nato da un mio bisogno di ritrovare forza e respiro dopo la malattia, ma ho scoperto che quel bisogno era condiviso da tante altre donne - spiega Chiara De Pol -. Vuole essere un messaggio positivo, un invito a vivere la prevenzione in modo attivo, a non isolarsi, a cercare nella natura e nel movimento una via per stare meglio. È un progetto che continua a crescere e che dimostra come la montagna possa essere davvero un luogo di cura"

di cui il Comitato scientifico dell’AltraMontagna è garante.
“Ero a Berlino, per lavoro, quando, durante la doccia, scoprii di avere un nodulo al seno. Contattai subito il medico per un controllo e la diagnosi arrivò velocemente: era un tumore. Fu uno shock stravolgente”. Chiara De Pol, giovane manager del turismo ed entusiasta della montagna, racconta così, misurando le parole, la sua malattia, scoperta a marzo del 2018. “Dopo un solo mese avevo già fatto tutti gli esami ed ero già stata sottoposta ad una quadrantectomia, un intervento conservativo ma importante. Poi, tra luglio e inizio agosto, la radioterapia. Tutto velocissimo, per fortuna: al reparto di oncologia dell’ospedale di Trento sanno benissimo che chi ha un tumore vuole eliminarlo il prima possibile. È importante non solo a livello medico, per evitare che il male vada avanti, ma anche psicologico”, spiega.
Uscita dall’ospedale, Chiara voleva ritrovare un po’ di serenità. “Avevo bisogno di scrollarmi di dosso la sensazione di essere malata, di immergermi tra i miei boschi, di ritrovare la mia forza”, spiega. Con lei, in cammino, c’era quasi sempre qualcuno. “Parlavamo spesso del tumore, mi chiedevano come fosse possibile ammalarsi. Ed erano domande che mi facevo anch’io, mi sembrava di fare il massimo per avere una vita sana. E non potevo spiegarmi la malattia”.
Così, passo dopo passo, nasce l’idea dei Trekking Rosa. “Sono passeggiate nella natura, in compagnia di un medico, per parlare della prevenzione e della cura dei tumori”, spiega Chiara. La prima edizione di Trekking Rosa, nel 2019, ha proposto cinque tappe, con cinque dei medici che hanno supportato Chiara nel suo percorso verso la guarigione. “Erano tutti entusiasti di partecipare, desiderosi di condividere conoscenza e consapevolezza”, aggiunge Chiara.
Oggi Trekking Rosa continua grazie all’associazione Lotus – Oltre il Tumore al Seno, di cui Chiara è presidente. “Si cammina tutti insieme, ogni volta in un luogo diverso, sempre in Trentino, affrontando una camminata mai banale, con il supporto di una guida di media montagna trentina, la cui associazione supporta il progetto. L’idea è di fare un po’ di fatica per guadagnarsi e raggiungere la meta”, aggiunge sorridendo Chiara. “Poi lasciamo spazio al medico, che dà le sue indicazioni, spiega come proteggersi dalla malattia. Lungo il cammino, comunque, chiunque può avvicinarlo per fargli delle domande”, commenta Chiara.
Una formula semplice, ma che funziona. “Partecipano soprattutto donne, alcune stanno affrontando le cure, qualcuna è in chemioterapia, e ognuno cammina con il proprio ritmo, senza affanno. Abbiamo avuto con noi medici con specializzazioni diverse - oncologia, chirurgia generale e ricostruttiva, senologia, dietologia, psicoterapia- e tutti hanno dato consigli preziosi”, aggiunge Chiara. Quindi un grande successo? “Una delle guide mi ha confessato che dopo il Trekking in Rosa ha prenotato un’ecografia al seno. Già questo mi motiva ad andare avanti. Credo fermamente nella prevenzione, solo così si batte sul tempo il male”, risponde Chiara De Pol.
“Trekking Rosa è nato da un mio bisogno di ritrovare forza e respiro dopo la malattia, ma ho scoperto che quel bisogno era condiviso da tante altre donne. La montagna ci ha insegnato che si può salire insieme, passo dopo passo, anche quando la vita ci mette alla prova. Trekking Rosa è un messaggio positivo, un invito a vivere la prevenzione in modo attivo, a non isolarsi, a cercare nella natura e nel movimento una via per stare meglio. È un progetto che continua a crescere, raccogliendo adesioni e testimonianze, e che dimostra come la montagna possa essere davvero un luogo di cura”.
Prossime escursioni Trekking Rosa:
Domenica 7 settembre 2025, Trekking Rosa al Lago di Tret
Ritrovo ore 9:00 al parcheggio Ponte Lochmann (Fondo, TN), rientro alle 15:00.
Con la Dott.ssa Alessia Caldara, oncologa.
Dislivello +310 metri, quota massima 1650 metri.
Domenica 21 settembre 2025 Trekking Rosa in Val di Fumo (Val del Chiese)
Ritrovo ore 9 Parcheggio PNAB (a pagamento) presso il lago artificiale di Malga Bissina.
Con la dott.ssa Mattedi, fisiatra.
Dislivello +200 metri, quota massima 1997 metri.
Per iscriversi: www.lotusassociazione.it













