Contenuto sponsorizzato

La casa è invasa dai pesciolini d'argento? Ecco cosa sono e alcuni trucchi per eliminare questo insetto imprendibile

I "pesciolini d'argento" si nutrono di zuccheri e amidi presenti in tantissimi cibi, ma anche nella carta, nel legno, nella colla, nelle guarnizioni, nei tessuti. La casa è un habitat praticamente naturale e la presenza sono quelle macchioline giallastre, particolarmente visibili sulla biancheria

Pubblicato il - 22 maggio 2019 - 21:41

TRENTO. Prenderli è difficilissimo e sono abilissimi a sgusciare via, quasi inafferrabili. Sono i "pesciolini d'argento", insettini viscidi e dalle antenne lunghe conosciuti anche come "pesciolini del legno", "pesciolini della polvere", "pesciolini del bagno". E' un animaletto dalla vita molta lunga rispetto a tante altre specie: può vivere fino a 3 anni e sono molto prolifici, una femmina può deporre fino a 20 uova al giorno e riescono a stare senza cibo anche per mesi.

 

I "pesciolini d'argento" si nutrono di zuccheri amidi presenti in tantissimi cibi, ma anche nella carta, nel legno, nella colla, nelle guarnizioni, nei tessuti. La casa è un habitat praticamente naturale e la presenza sono quelle macchioline giallastre, particolarmente visibili sulla biancheria. Non sono nocivi, non pungono, non irritano, non mordono, non sono velenosi, ma qualche libro o indumento possono rovinarlo.

 

Se i "pesciolini d'argento" hanno invaso la vostra abitazione, l'unica soluzione è preparare alcune trappole per allontanare questo insetto. Il più facile è quello di inserire in una bottiglia pezzi di patate o pane e zucchero, quindi arieggiare e deumidificare la casa in quanto gli animaletti amano l'umidità ma odiano la luce. 

 

E' necessario poi passare l'aspirapolvere e pulire all'interno di cassetti e mobili in legno. Il cibo invece va conservato in recipienti di plastico o vetro ben chiusi. Un altro trucco è quello di usare spezie e oli essenziali, i pesciolini argentati li odiano, in particolare la lavanda e l'alloro.

 

Sono efficaci per allontanare questi insetti anche menta piperita, citronella, lavanda e ginkgo biloba. Un suggerimento è quello poi di posizionare spargiessenze e diffusori in libri e cassetti. Provate anche con le bucce di cedro cambiandole, però, entro una settimana al massimo. Se l’infestazione è grave, meglio invece rivolgersi alle ditte specializzata.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 18 settembre 2019
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

19 settembre - 11:36

Iniziata nel marzo 2016, l'operazione Carthago ha portato a sgominare una rete ramificata in Marocco, Olanda, Spagna, Svizzera e Italia. Due i nuclei criminali composti da nordafricani e italiani legati ai clan di Torre Annunziata e alla mafia foggiana, che controllavano anche il mercato trentino. 73 gli indagati totali, 19 gli arrestati e sequestrati stupefacenti per un valore di 70 milioni di euro

19 settembre - 06:01

Dopo i fatti di luglio e agosto, con il ritrovamento di 47 e 180 capi morti, la Procura di Trento si prepara ad aprire un processo per indagare su diversi possibili illeciti. La determinazione della causa di morte, riportata dal referto dell'Istituto zooprofilattico, rischia di aprire un "vaso di Pandora" sul sistema dei titoli per ettaro erogati dall'Unione Europea

18 settembre - 18:45

In questi anni gli avvistamenti di questa specie si sono fatti sempre più rari e dal 2006 il Carpione del Garda è entrato a far parte della lista delle specie fortemente a rischio estinzione. Fra le cause di questa dipartita ci sono sia fattori umani che ambientali

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato