Lupo insegue ciclista? La Pat: ''Non ci sono certezze ma gli esemplari trentini non sono 300 bensì 30''
Negli scorsi giorni l'Adige è uscito con un articolo dove si parlava di quattro ''canidi'' poi diventati lupi e di uno lupo inferocito che avrebbe inseguito sopra Torcegno un ciclista. La Pat ridimensiona la vicenda mentre torna alla mente l'aggressione da parte di quattro cani lupo a un ciclista, a una quindicina di chilometri di distanza, avvenuta pochi mesi fa

TRENTO. Si parlava di ''lupo inferocito'' di quattro ''canidi'' che poi erano diventati lupi (giovani lupi più la madre) e di ''poco meno di trecento'', esemplari secondo i censimenti, in Trentino. Oggi è dovuta uscire la Provincia con un comunicato ufficiale per mettere qualche punto fermo sulla vicenda descritta lunedì dall'Adige e intitolata ''Ciclista inseguito da un lupo nei boschi sopra il paese''.
''Sull'Adige di lunedì - scrive la Pat - è apparso un articolo che tra le altre cose riferisce di un inseguimento da parte del lupo nei confronti di un ciclista; riferisce inoltre che "secondo i censimenti oggi i lupi in Trentino sarebbero poco meno di 300".Va precisato a questo proposito: che non vi sono certezze circa il fatto che sia stato effettivamente un lupo ad inseguire il ciclista; l'ipotesi non può essere esclusa ma, appunto, non vi sono certezze e si sta cercando di capire meglio; il numero di lupi presenti in Trentino non è "poco meno di 300" bensì una trentina circa (6 branchi) più qualche animale singolo. Ultimo dato ufficiale a fine 2018''.
Insomma che si tratti di lupi non ci sono assolutamente certezze. Certezze, invece, ce n'erano state pochi mesi fa in un luogo non lontano da quello dove sarebbe successo l'evento raccontato lunedì sul quotidiano cartaceo (poco sopra a Torcegno). Il 21 agosto, infatti, vi riferivamo di un ciclista assalito da quattro cani, quattro pastori tedeschi (QUI ARTICOLO). Era successo sopra Barco a una quindicina di chilometri di distanza da dove è successo domenica. In quel caso il ciclista era finito a terra ed era stato morso violentemente. Di lupi nemmeno l'ombra, in quell'occasione mentre erano stati dei cani a inseguire la bicicletta. Il lupo, infatti, tendenzialmente scappa e non si mette a inseguire le biciclette in pieno giorno.
E infatti anche nel bellunese non si era trattato di lupi un anno fa. La notizia era molto simile. A giugno 2018 un ex poliziotto spiegava al Corriere delle Alpi: "Voglio raccontare quel che è successo perché qualcosa bisogna fare se mi prendevano ero morto". E si accusavano due lupi con tanto di foto generiche di questi animali ringhianti pubblicate a piena pagina. Alla fine la polizia aveva accertato che si trattava di due cani. ''Sono emersi - comunicavano le forze dell'ordine - elementi concordanti che portano ad attribuire l’episodio descritto all’azione di due cani incustoditi: ulteriori testimonianze riferiscono di avvistamenti recenti avvenuti nella stessa zona, di un cane di razza pastore tedesco varietà “grigione” accompagnato da un cane meticcio lupoide di dimensioni inferiori, di colore scuro" (QUI ARTICOLO).













