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Aquila reale uccisa nel nido, ricompensa di 1.000 euro per chiunque fornisca informazioni sull'autore: "Chi rimane in silenzio è complice del miserabile bracconiere"

L'associazione Naturtreff Eisvogel: "Questa azione deve essere condannata severamente e chiunque conosca l'identità del colpevole deve essere consapevole, che con il suo silenzio, è complice. Noi facciamo un appello alla coscienza di tutti al fine di scoprire il responsabile di questa azione. Fissiamo una ricompensa di 1.000 euro per chiunque abbia informazioni utili"

Di Lucia Brunello - 06 giugno 2020 - 11:22

GAIS. Due settimane fa, in Val Pusteria un'aquila reale è stata uccisa con dei colpi da arma da fuoco nel suo nido, dove stava covando. Un episodio che ha suscitato grande indignazione tra gli animalisti. E dopo il Wwf Trentino, e la Lac insieme al Wwf Bolzano, ora a prendere parola è l'associazione Naturtreff Eisvogel, che ha deciso di offrire una ricompensa di 1.000 euro a chiunque possa fornire delle informazioni utili sull'autore del terribile gesto.

 

"Sfortunatamente, in alcune menti arretrate - scrivono sulla loro pagina facebook - ancora oggi, dove nessuno deve più combattere con la natura per la nuda sopravvivenza, il concetto delle cosiddette "specie nocive" è rimasto. Questo modo di pensare probabilmente ha portato all'atto assolutamente spregevole dell`uccisione di un'aquila reale sui pendii sopra Gais. Lì, vigliaccamente o per motivi ancora più bassi, un'aquila reale rigorosamente protetta è stata uccisa direttamente nel nido! Il tiratore, ha sparato all'uccello mentre stava covando, non preoccupandosi di lasciare lentamente morire eventuali giovani nel nido per il freddo o per la fame".

 

"Questa azione deve essere condannata severamente e chiunque conosca l'identità del colpevole deve essere consapevole, che con il suo silenzio, è complice della distruzione di un patrimonio naturale che appartiene a tutti noi. Se l'autore è un cacciatore, il suo comportamento ha screditato l'intera comunità di cacciatori. Coloro che coprono un simile atto non sono migliori di questo miserabile bracconiere!"

 

"Noi della Naturtreff Eisvogel facciamo un appello alla coscienza di tutti al fine di scoprire il responsabile di questa azione. Fissiamo una ricompensa di 1.000 euro per chiunque abbia informazioni sull'autore".

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