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Aquila reale uccisa nel nido, proseguono le indagini per trovare il responsabile: "Abbiamo raccolto molte informazioni utili"

A distanza di 4 mesi dalla terribile vicenda, l'associazione Naturtreff Eisvogel ha fornito degli aggiornamenti sul caso: "Grazie all'aiuto della popolazione locale sono già state raccolte numerose informazioni. Varie unità speciali hanno ispezionato la scena del delitto, raccogliendo diverse tracce ed eseguendo un'autopsia sulla carcassa dell'uccello"

Di Lucia Brunello - 18 settembre 2020 - 10:40

GAIS. Risale al maggio scorso la triste storia che ha visto un'aquila reale essere uccisa a colpi di arma da fuoco nel suo nido, dove stava covando. Il fatto è avvenuto a Gais, all'imbocco della val di Tures, e non è di certo passato inosservato. Anzi, dopo il Wwf Trentino (qui articolo), e la Lac insieme al Wwf Bolzano (qui articolo), a prendere parola è stata l'associazione Naturtreff Eisvogel, che ha deciso di offrire una ricompensa di 1.000 euro a chiunque potesse fornire delle informazioni utili sull'autore del terribile gesto (qui articolo).

 

L’abbattimento dell'aquila reale e l'appello lanciato per trovare il colpevole hanno suscitato molta attenzione dei media locali e nazionali. Un interesse che non ha fatto altro che aiutare gli addetti alle indagini impegnati nel chiarimento del caso e che ha portato molti enti ad offrirsi di contribuire economicamente per aumentare la cifra di ricompensa. Naturtreff Eisvogel, però, fa sapere di non aver accettato nessuna di queste proposte.

L'associazione, inoltre, offre alcuni aggiornamenti sulla situazione. "Grazie all'aiuto della popolazione locale sono già state raccolte numerose informazioni utili sul caso, che sono state dette alle forze dell'ordine. Varie unità speciali hanno ispezionato la scena del delitto, raccogliendo diverse tracce ed eseguendo un'autopsia sulla carcassa dell'uccello".

 

"Le indagini in corso sono promettenti", è quanto tengono a farci sapere. "Un ringraziamento speciale va al guardiacaccia che per primo ha denunciato l'accaduto e che ha partecipato in modo instancabile alle indagini. In caso di ulteriori sviluppi ci premureremo di renderli pubblici, così come di eventuali novità nel prosieguo delle indagini".

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