Buone notizie per chi soffre di allergia: “Calano tutte le concentrazioni di pollini”
Rimangono alte le concentrazioni di piantaggine (comunque in calo per questa settimana) scendono soprattutto le graminacee. Ecco il bollettino della Fondazione Mach

TRENTO. Dopo settimane di “passione” per chi soffre di allergia arrivano finalmente delle buone notizie, infatti praticamente tutte le concentrazioni di pollini sono date in calo.
Questo quanto emerge dall’ultimo bollettino diffuso dalla Fondazione Edmund Mach, i pollini legati le piante della famiglia delle graminacee (fra quelle che causano più problemi alle persone) benché siano rilevati ancora in concentrazioni medie vengono segnalati in calo.

Discorso simile per le urticacee: le concentrazioni sono medie ma stazionarie. Per le piante della famiglia della piantaggine le concentrazioni rimangono alte, però anche queste sono date in calo. Altri pollini rilevati fanno riferimento a castagno, cupressacee, pinacee, chenopodiacee/amarantacee, tutti in concentrazioni medio/basse. La Fem segnala la comparsa dei primi granuli di artemisia. Le spore di Alternaria sono ancora in concentrazioni alte.
Si ricorda che oltre il 15% della popolazione in questa stagione riferisce sintomi legati al polline, i più comuni dei quali comprendono prurito agli occhi, congestione nasale, naso che cola e talvolta respiro sibilante ed eruzione cutanea.













