Bollettino pollini: alte concentrazioni di olivo e graminacee. La Fem: “In aumento le Urticacee”
La Fondazione Edmund Mach ha diffuso l’ultimo bollettino sulle concentrazioni di pollini in Trentino: graminacee e olivo presentano concentrazioni alte. Attenzione anche alla vite, abete rosso, pino, ontano verde, piantaggine e romice

TRENTO. Passato il picco fatto registrare da carpino nero e betulle ora, per quanto riguarda le concentrazioni di pollini preoccupano quelle legate all’olivo e alle graminacee.
Se i pollini delle graminacee si trovano ancora in concentrazioni alte ma in calo, i pollini dell’olivo, al contrario, sono sia in alta concentrazione che stazionari, ciò significa che continueranno a dare problemi anche nelle settimane a venire.
Pertanto potranno provocare non pochi problemi per chi soffre di allergia che, ricordiamo, affligge oltre il 15% della popolazione che in questa stagione riferisce sintomi legati al polline, i più comuni dei quali comprendono prurito agli occhi, congestione nasale, naso che cola e talvolta respiro sibilante ed eruzione cutanea.

La Fondazione Edmund Mach, che ha diffuso l’ultimo bollettino settimanale dal 25 al 31 maggio, mette in guardia anche dalla presenza, in alte concentrazioni, di pollini derivanti da vite, abete rosso, pino, ontano verde, piantaggine e romice. Invece tiglio, ailanto, papavero, quercia, carpino nero, orniello, cupressacee non sono quasi più un problema.
Infine, le urticacee sono segnalate in concentrazioni medie ma in aumento. Altri pollini rilevati sono rappresentati dalle spore di Alternaria in media concentrazione.


















