Bollettino pollini, ancora alta concentrazione di pollini per olivo e graminacee, stabili le urticacee
La Fondazione Edmund Mach, che ha diffuso l’ultimo bollettino settimanale per i dati rilevati dall'1 al 7 giugno, mette in guardia anche dalla presenza, in alte concentrazioni, di pollini derivanti da graminacee e olivo

TRENTO. E' passato il picco legato all'olivo e alle graminacee, ma la concentrazione di pollini resta ancora alta anche se in diminuzione.
Un'allergenicità molto alta e quindi nelle prossime settimane possono continuare a dare problemi nonostante il fenomeno sia in attenuazione.
C'è ancora da tenere duro per chi soffre di allergia, un disturbo che affligge oltre il 15% della popolazione mentre i sintomi più comuni sono prurito agli occhi, congestione nasale, naso che cola e talvolta respiro sibilante ed eruzione cutanea.

La Fondazione Edmund Mach, che ha diffuso l’ultimo bollettino settimanale per i dati rilevati dall'1 al 7 giugno, mette in guardia anche dalla presenza, in alte concentrazioni, di pollini derivanti da graminacee e olivo.
Infine, le urticacee sono segnalate in concentrazioni medie e con tendenza stazionaria. Anche le spore di Alternaria sono rilevate in media concentrazione.
Per quanto riguarda altri pollini, sono dati in concentrazione alta quelli di ontano verde e pino, abete rosso, vite e piantaggine, mentre castagno, tiglio e ailanto, romice, quercia, cupressacee, carpino nero sono in concentrazioni medio-basse.














