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Con marzo arrivano "finalmente" le prime precipitazioni, Meteotriveneto: "Gennaio 2020 il terzo più caldo degli ultimi 220 anni"

Se il 2019 è stato un anno caldo, il 2020 è iniziato anche peggio. Intanto, il calo termico degli ultimi giorni vuole accompagnare ad un inizio marzo che vedrà le prime vere precipitazioni dell'anno

 

Pubblicato il - 27 febbraio 2020 - 17:54

TRENTO. Il 2019 è certamente stato un anno di temperature anomale. Lo può testimoniare il maggio di grosse nevicate, il luglio torrido e l'inverno con temperature quasi primaverili. A livello planetario si è chiuso al 139° posto su 140 anni di osservazioni (dal 1880 al 2019), piazzandosi quindi come secondo anno più caldo di sempre, dopo il 2016 (come si può vedere dall'immagine).

Prendendo come base di riferimento il periodo 1901-2000, il 2019 ha registrato un’anomalia di temperatura di +0,95 gradi, il più caldo fu il 2016 con un’anomalia di +0,99 gradi e il più freddo il 1904 con un’anomalia di -0,46 gradi (dati della NOAA – National Oceanic and Atmosperic Administration degli USA).

 

A testimonianza del periodo particolarmente caldo, i laghi di Levico e Caldonazzo non sono mai ghiacciati nell’inverno 2019/2020. La temperatura più bassa dell’acqua di superficie del lago di Levico è stata di +3,2°C uno dei valori minimi più elevati da quando rileviamo le temperature dell’acqua.

 

E si è entrati a pie pari in un 2020 ancora più caldo. Secondo il CNR/ISAC questo scorso gennaio, per quanto riguarda le temperature massime, è stato il 3° più caldo dal 1800, con un’anomalia di temperatura di +1,92 gradi rispetto ai valori medi del periodo 1981/2010.

 

Per quanto riguarda febbraio 2020, non essendo ancora terminato il mese, Meteotriveneto ha fatto un calcolo provvisorio sulle temperature di Levico Terme, che ancora una volta sono risultate sopra il normale trend, con un valore di massime di quasi 5 gradi superiori. “Questo 2020, per ora – ci spiega Giampaolo Rizzonelli, appassionato di meteorologia e climatologia, socio dell'associazione Meteotriveneto - oltre che da temperature miti, è caratterizzato anche dall’assenza di precipitazioni. Ad oggi a Levico Terme l’ultima precipitazione degna di questo nome risale ai quattro giorni compresi tra il 19 e 22 dicembre 2019, quando in totale caddero quasi 55 millimetri (dati Stazione meteo)”.

 

“Successivamente abbiamo rilevato 5,1 millimetri complessivi nel mese di gennaio e 6,7 nel mese di febbraio, a fronte di valori medi di 50 millimetri per entrambi i mesi. L’episodio temporalesco di ieri, 26 febbraio 2020, non ha portato accumuli significativi”, continua.

 

Ieri una saccatura è transitata sulla nostra Provincia, portando con sé aria fredda (articolo QUI). Il calo termico è stato notevole, e la stazione di Meteotrentino in Paganella (vedi figura sotto) è passata da una massima di +9,3 gradi del 24 febbraio ad una massima di oggi di -4,8 gradi (quindi un calo di 15 gradi) e si è passati da una minima di +4,7 gradi del 24/02 ad una minima di oggi di -10,9 gradi da confrontarsi con la minima del 24/02 di +4,7 (diminuzione quindi di 15,6 gradi)”.

"Sabato i venti si disporranno da sud-ovest per l’approfondirsi di una saccatura atlantica sulla Francia, la quale transiterà nel fine settimana, portando “finalmente” precipitazioni significative e diffuse, anche nevose in montagna, ma per le previsioni meglio affidarsi a chi lo fa per mestiere", conclude Rizzonelli.

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