Funghi, quest'anno più finferli, ma la stagione è meno produttiva. L'esperto: "Colpa di vento e forti escursioni termiche"
A stagione di raccolta inoltrata si è potuto constatare che, nonostante i finferli abbiano visto un aumento quest'anno, la stagione è tutto sommato meno produttiva del 2019. Il micologo e Presidente dell'Associazione Bresadola di Trento, Marco Donini traccia un bilancio della situazione

TRENTO. La stagione di raccolta dei funghi è già inoltrata ed è possibile cominciare a tracciare un bilancio rispetto allo scorso anno. Secondo gli esperti infatti, quest'anno non c'è stata una crescita superiore all'anno scorso con l'eccezione dei finferli, apprezzati in tavola e ingrediente essenziale di molti piatti montani.
"Ogni stagione ha il suo andamento climatico e ci sono molti fattori che contribuiscono all'abbondanza o meno di fungi - spiega il micologo e Presidente dell'Associazione Bresadola di Trento, Marco Donini - i funghi hanno bisogno di umidità e di calore più o meno costante. Quest'anno abbiamo notato un'escursione termica notevole fra il giorno e la notte, e questo danneggia i funghi perché li espone a sbalzi termici".
Un altro problema è stato l'andamento delle precipitazioni: "ci sono state piogge ma sempre seguite da molto vento, che è il più grande nemico dei funghi. E' vero però che si è registrato un aumento di finferli quest'anno, anche se non eccessivo".
La raccolta di funghi può essere un'attività divertente da svolgere in famiglia e può portare grandi benefici, soprattutto alla nostra dieta. Ci sono però precauzioni che vanno osservate nei boschi, e delle regole da rispettare. "E' importante fare attenzione a dove si mettono i piedi e le mani; è meglio indossare i guanti, oltre che a un paio di pantaloni comodi e calzature adeguate per camminare nel bosco" ci ricorda Donini.
"Chi raccoglie funghi si rivolga agli esperti che danno certezze riguardo alla commestibilità dei funghi". Per fare questo è possibile recarsi in Piazza Vittoria il lunedì, mercoledì e sabato, dalle 8.00 alle 10.00, per far controllare gratuitamente i frutti della raccolta.
Il Presidente raccomanda anche l'osservazione del limite massimo di funghi prelevabili: "Non si possono raccogliere più di 2 kg al giorno, sia che si abbia la residenza nella Provincia o meno". E' da ricordare però che chiunque non sia residente in Trentino deve ottenere un permesso del Comune per procedere alla "caccia ai funghi" in estate e autunno.













