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| 16 lug 2020 | 11:27

"Illuminato": è il larice della Val de Stua "catturato" dalla camera di Ruggero Alberti il primo premio del contest #ScattailboscoPEFC2020

Giunto secondo al contest del 2018, Ruggero Alberti si è questa volta aggiudicato il primo premio del concorso fotografico #ScattailboscoPEFC grazie ad uno scatto ad un larice attraversato da un raggio di sole, "catturato" nel novembre passato in un'innevata Val de Stua, vicino a Mezzano, in Primiero

"Illuminato": è il larice della Val de Stua "catturato" dalla camera di Ruggero Alberti il primo premio del contest
di Redazione

TRENTO. In un'annata tutta particolare, dove l'emergenza Coronavirus ci ha costretti a rinchiuderci in casa, il concorso fotografico “ScattailboscoPEFC” non si è fermato. Ad aggiudicarsi il premio, tra l'altro, è un trentino, precisamente un primierotto, vincitore del primo premio per una istantanea scattata in Val de Stua.

 

“Illuminato”, questo il nome dello scatto di Ruggero Alberti, coglie la luce che attraversa un larice, in un paesaggio innevato di novembre. La foto, d'altronde, è in grado di catturare, a detta dell'autore, un momento piuttosto raro, quando la valle, dominata dalle vette, accoglie il fugace passaggio di qualche raggio solare.

 

In una fredda mattina di novembre, poco dopo una nevicata – commenta Alberti – avevo deciso di andare a fare un giro a piedi non lontano dal mio paese Mezzano, in Val de Stua. La zona esposta a Nord è situata a ridosso delle Vette Feltrine, ostacolo quasi insormontabile per il sole, quasi insormontabile perché solo per pochi istanti durante il mese di novembre, questo riesce a fare capolino e illuminare la zona. Proprio sulla traiettoria dei raggi si trova questo imponente larice che illuminato esplode in tutta la sua bellezza: la calda luce accende l'albero che per qualche momento si mostra in tutta la sua maestosità, quasi a sembrare dorato”.

 

Non nuovo a partecipare a questo concorso, Alberti era salito sul secondo gradino del podio nel 2018 grazie ad una foto scattata sotto alle Pale di San Martino (“Il bosco incantato”). In questa edizione, però, il larice della Val de Stua gli ha permesso di ottenere il massimo riconoscimento, con cui potrà godere di un pacchetto esperienza nella “casa sull'albero” Pigna a Ugovizza, in provincia di Udine, originale “stanza d'hotel” a forma di pigna in cui potrà soggiornare in compagnia per qualche giorno.

 

Premiato dalla giuria, composta dal gruppo Canoniani, da una dottoressa forestale e da un referente di uno degli sponsor di questa edizione numero 4, e dai like ottenuti su Instagram, Alberti ha preceduto Davide Noia (con la foto scattata in Toscana, sul Monte Amiata, dal titolo “Blue Velvet”) e Giacomo Luigi Menta (con la foto, sempre scatta in Toscana, questa volta ad Alberese, dal titolo “Alba in pineta”).

 

 

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