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La funivia Faloria si rinnova con un sistema di trasmissione elettrico amico dell'ambiente, pronta per riportare in quota i turisti di Cortina d’Ampezzo

Dopo il lockdown degli scorsi mesi e in vista dei mondiali di sci alpino 2021 e delle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026, la funivia Faloria si rinnova grazie all'azienda Nidec Asi. Più sicurezza e affidabilità con un sistema di trasmissione elettrico amico dell'ambiente

Pubblicato il - 11 giugno 2020 - 18:18

CORTINA D'AMPEZZO. Le funivie sono a dir poco centrali per attirare visitatori e appassionati di sport invernali, e quindi per far ripartire il turismo italiano, un settore centrale per il rilancio economico del nostro Paese. Nidec Asi - capo azienda della piattaforma Nidec Industrial Solutions del gruppo Nidec –, tra i Gruppi impegnati rispetto alla ripartenza economica in un’ottica di maggiore sostenibilità, ha avuto un ruolo chiave nel rinnovamento sostenibile della storica funivia Faloria di Cortina d’Ampezzo, che collega il centro della città con il Monte Faloria a 2.120 m, punto di snodo delle piste da sci nei mesi invernali e meraviglioso belvedere sulle Dolomiti. I turisti che questa estate visiteranno le bellezze naturalistiche delle Alpi avranno la possibilità di muoversi in modo sostenibile, in linea con le misure di contenimento imposte dal Governo, riducendo al minimo l’impatto sull’ambiente, grazie alle innovative soluzioni green firmate Nidec Asi.

 

In totale, la funivia supera 900 m di dislivello e si sviluppa, già dalla sua costruzione nel 1939, attraverso 3 stazioni: quella inferiore a Cortina, nei pressi della stazione degli autobus (metri 1.230 slm), quella intermedia in località Mandres (m 1.500 s.m.) e una stazione a monte, raggiunta con un’unica successiva campata, superando un dislivello di 646 metri che approda al rifugio Faloria. Proprio quest’ultimo tratto della salita, che prevede il transito della vettura a pochi metri dalla roccia, correndo parallela alla montagna, regala ai passeggeri una spettacolare vista sulle Dolomiti.

 

Nello specifico, Nidec Asi e i suoi professionisti degli stabilimenti di Montebello, centro di eccellenza mondiale nello sviluppo di sistemi all’avanguardia per l’evoluzione del trasporto a fune, e di Monfalcone, realizzeranno e forniranno un’architettura smart di nuova generazione, che integra automazione e sicurezze delle 3 stazioni e delle 4 cabine, consentendo una diagnostica integrata di tutto l’impianto sia dalla postazione locale di supervisione, sia da remoto.

 

La funivia sarà anche dotata di un’innovativa dorsale radio (wifi), con gestione degli hand-over di veicoli in movimento simile a tecnologie "railway", per la comunicazione tra le stazioni (monte/intermedia/valle), i veicoli di automazione e le sicurezze. Infine, il progetto di Nidec Asi prevede di ampliare significativamente la banda passante per la diagnostica integrata e la videosorveglianza a bordo, grazie alle telecamere Tvcc nelle stazioni e nelle 4 cabine, per la sicurezza dei passeggeri, e fronte/retro per la sorveglianza della via di corsa.

 

I nuovi sistemi installati dall'azienda si permetteranno alla funivia Faloria di raggiungere i più alti standard di sicurezza mondiali, grazie alla maggiore affidabilità, alla diagnostica degli equipaggiamenti elettrici e grazie alla comunicazione terra/bordo che consentirà la videosorveglianza, la comunicazione con i passeggeri e l’osservazione dei punti critici dell’impianto, per agire tempestivamente e prevenire ogni tipologia di problema.

 

“Forti della nostra esperienza di oltre 40 anni nella progettazione e nello sviluppo di sistemi di controllo e automazione industriale per gli impianti di trasporto a fune, il nostro team di ingegneri ha studiato un sistema ad hoc, sicuro, affidabile e duraturo, in grado di valorizzare un impianto storico come quello della funivia Faloria che, dal 1939, porta e continuerà a portare in quota migliaia di turisti e sciatori. Da ora, rispettando ancora di più l’ambiente grazie alle tecnologie green che abbiamo sviluppato e installato,” ha commentato Dominique Llonch, Ceo di Nidec Asi e Presidente di Nidec Industrial Solutions. “Siamo infatti particolarmente orgogliosi di questo progetto realizzato in Italia che contribuirà a offrire una funivia completamente all’avanguardia ai turisti e agli abitanti della zona che, dopo il lockdown, vogliono visitare i paesaggi mozzafiato che questa zona ci regala, riducendo al minimo l’impatto sull’ecosistema alpino e contribuendo alla ripartenza del settore turistico. Un progetto, questo, che si inserisce nell’impegno del nostro Gruppo per lo sviluppo di soluzioni innovative che contribuiscano alla trasformazione in ottica sostenibile dell’energia, della logistica e dell’industria.”

 

Con oltre 600 installazioni in 40 anni di attività ai massimi livelli del settore, Nidec ASI offre infatti soluzioni personalizzate e all’avanguardia per ogni tipologia di impianto, abilitando la transizione energetica verso modalità di trasporto sempre più sostenibili, svolgendo un ruolo fondamentale in progetti dislocati in ogni angolo del mondo, come la cabinovia di Mosca, inaugurata in occasione degli ultimi mondiali di calcio, che collega lo stadio Luzhniki al belvedere presso l’Università Statale di Mosca.

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