Contenuto sponsorizzato

LE FOTO. Quando l’aria fredda impatta con la superficie d’acqua più calda, il lago scompare: ecco la nebbia da evaporazione

In questi giorni nelle campagne di Levico Terme sono stati toccati i -16 gradi mentre in altre giornate il termometro non è mai salito sopra lo zero. Queste condizioni però possono contribuire a dar vita a fenomeni interessanti come la nebbia da evaporazione. Ecco come si forma

Foto Giampaolo Rizzonelli di Meteotriveneto
Di T.G. - 13 gennaio 2021 - 18:18

CALDONAZZO. Un fenomeno che sembra far bollire il lago che a sua volta scompare nascosto da una fitta nebbia, si tratta appunto della cosiddetta nebbia da evaporazione che in questi giorni si è manifestata sul lago di Caldonazzo.

 

“Gli ultimi giorni – spiega Giampaolo Rizzonelli di Meteotriveneto, associazione di meteorologia – sono stati un susseguirsi di notti freddissime un po’ in tutto il Trentino e non ha fatto eccezione la Valsugana”. Nelle campagne di Levico Terme sono stati toccati i -16 gradi, sia il giorno 11 che il 12 gennaio. Senza dimenticare quelle che sono state ribattezzate dagli appassionati “giornate di ghiaccio”, cioè momenti in cui durante tutte le 24 ore il termometro non è mai salito al di sopra degli zero gradi.

 

“Nonostante il freddo però – prosegue Rizzonelli – i laghi di Levico e Caldonazzo devono ancora ghiacciare. Per esempio la temperatura dell’acqua di superficie del lago di Levico l’11 gennaio era ancora a più 3,5 gradi”. Queste elevate differenze di temperatura, si parla di oltre 15 gradi, portano al formarsi della cosiddetta nebbia da evaporazione.

LE FOTO. Il lago di Caldonazzo scompare e sembra bollire: ecco la nebbia da evaporazione

 

“In questo caso una massa d’aria fredda scorre sopra la superficie d’acqua più calda, da cui, indipendentemente dalla sua temperatura, l’acqua evapora, il vapore acqueo – invisibile ai nostri occhi, ricorda Rizzonelli – a contatto con l’aria fredda si raffredda e si condensa di nuovo, sotto forma di minuscole goccioline”. Goccioline che altro non sono che la nebbia che risulta visibile a occhio nudo.

 

Dunque non si tratta di acqua allo stato gassoso ma di un insieme di innumerevoli goccioline d’acqua. “Questa nebbiolina – conclude l’appassionato – si dissolve rapidamente perché dopo alcuni istanti il suo rimescolamento con l’aria più secca fa sì che le goccioline appena formatesi evaporino nuovamente in poco tempo”.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 19 gennaio 2021
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

19 January - 19:52
Sono 317 le persone che ricorrono alle cure del sistema ospedaliero di cui 46 pazienti sono in terapia intensiva e 45 in alta intensità. Oggi sono stati comunicati 5 decessi, mentre sono 22 i Comuni con almeno 1 nuovo caso di positività
19 January - 20:34

Il dialogo con Roma sulla classificazione dell'Alto Adige e la situazione epidemiologica sono stati temi della seduta odierna della Giunta provinciale. C'è un aumento dei pazienti in terapia intensiva. Il governatore altoatesino: "Dati stabili, ma ci sono alcuni incrementi: se questo trend dovesse essere confermato anche nei prossimi giorni dovremo adottare misure restrittive"

19 January - 18:12

La truffa, secondo le indagini portate avanti dalla Guardia di Finanza e coordinate dalla Procura di Pisa, sarebbe stata fatta emettendo fatture false per 2,9 milioni di euro in modo da far risultare il prodotto biologico ed europeo quando in realtà era scadente e addizionato con sostanze chimiche 

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato