Nasce il Comitato per la mobilità sostenibile in Trentino: “Serve un’alternativa all’uso dell’auto”
Alessio Bazzani nominato portavoce del Comitato mobilità sostenibile in Trentino, l’obiettivo è riuscire a dare delle risposte ad alcune istanze che riguardano la mobilità delle persone e delle merci nei centri urbani e nelle valli trentine

TRENTO. Si chiamerà “Comitato mobilità sostenibile in Trentino” ed è stato formato da un gruppo di cittadini e associazioni. L’obiettivo, come dice il nome, è riuscire a dare delle risposte ad alcune istanze che riguardano la mobilità delle persone e delle merci nei centri urbani e nelle valli trentine.
Il Comitato, apartitico, si ispira alla visione di conversione e transizione ecologica di Alexander Langer: cioè il cambiamento culturale dello stile di vita, della creazione del benessere e rigenerazione degli spazi naturali all’interno dei quali l’umanità è compresa. Una visione ripresa anche dal Papa Francesco nell’enciclica Laudato si’, nella quale si evidenza della questione ambientale.
Più nel dettaglio si intende arrivare alla stesura di una proposta di Disegno di Legge provinciale, di iniziativa popolare, per promuovere la mobilità sostenibile. “Riteniamo – spiegano dal Comitato, che come suo portavoce ha nominato Alessio Bazzani – che le attuali infrastrutture e servizi non soddisfano le esigenze della cittadinanza di spostamento nel territorio, sia nelle città di Trento, Rovereto, Pergine, Arco, Riva del Garda, ma anche e soprattutto nelle valli trentine. A nostro giudizio non è stato, a tutt’oggi, realizzato il Sistema di Mobilità Sostenibile che consenta un’alternativa all’uso dell’auto privata”.
Come rilevato dal neonato Comitato lo spostamento delle merci attraverso la valle dell’Adige avviene prevalentemente sull’autostrada A22 per il 70% e in misura minore per ferrovia per il 30%; ciò provoca inquinamento atmosferico, acustico e incidentalità nel territorio trentino che hanno delle ricadute anche economiche, sociali e ambientali di notevole entità.
Anche se una prima visione era arrivata con la legge provinciale 6 del 2017, proposta dai cittadini, grazie alla quale è stato previsto il Piano della Mobilità Sostenibile, c’è ancora molto lavoro da fare. Ovviamente il Comitato è aperto a nuove adesioni siano cittadini o associazioni, per farlo è sufficiente mettersi in contatto con i promotori (comitato.mobilitatn@gmail.com).














