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Allarme siccità, in alcune zone non piove da 110 giorni (VIDEO): "Il Po ha raggiunto i minimi storici, si sta prosciugando"

 È allarme siccità in Pianura Padana, dove i livelli d'acqua del Po hanno raggiunto i minimi storici: a testimoniarlo è una gif animata di Esa 

A destra foto dal gruppo Facebook Tornado in Italia di Nicola Pavani (il Po a Sermide)
Di Sara De Pascale - 28 June 2022 - 13:04

"Anche i satelliti europei confermano, il Po si sta prosciugando", così l'Agenzia spaziale europea (Esa) lancia l'allarme siccità che sta interessando molte regioni del Nord Italia. Attraverso la successione di tre immagini scattate tra giugno 2020 e giugno 2022 (e catturate da Copernicus Sentinel-2) l'Esa mostra una parte della Pianura Padana, nei pressi di Piacenza, dove i livelli d'acqua del Po hanno raggiunto i minimi storici.

Quello stesso fiume, il più lungo d'Italia, che da sempre costituisce per molte regioni preziosa fonte di approvvigionamento per l'acqua potabile, nutrimento per i terreni agricoli, nonché materia prima per la produzione di energia idroelettrica, dopo mesi trascorsi senza precipitazioni intense e caratterizzati da elevate temperature e assenza di neve sulle montagne, ha visto abbassarsi drasticamente il livello delle proprie acque. Secondo l’Osservatorio del Po, molte delle zone che il fiume attraversa non registrano infatti precipitazioni da oltre 110 giorni: assenza di acqua che rende ora evidenti grandi distese di sabbia lungo il letto del fiume.

 

“La Pianura Padana è l'area agricola più importante d'Italia, dato che produce circa il 40% degli alimenti del Paese, tra cui grano, riso e pomodori – si legge sul sito di Esa che lancia l’allarme - A causa della siccità in corso, gli agricoltori faticano a garantire l'irrigazione delle coltivazioni e a molte città della Pianura Padana è stato chiesto di razionare l'acqua durante la notte”. A unirsi al racconto di questa triste realtà è stato anche Benjamin Koetz, responsabile dell'Ufficio iniziative sostenibili dell'Esa dichirando che "secondo l'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura, l'agricoltura consuma fino al 70% dell'acqua dolce e, considerandone la crescente scarsità, è necessario che il suo utilizzo sia più efficiente in questo settore”.

 

Non a caso, nell’ambito delle missioni Copernicus expansion, Esa sta preparando una missione di monitoraggio della temperatura della superficie terrestre, che consentirà di monitorare l'evapotraspirazione delle colture nei campi e di supportare pratiche di irrigazione sostenibili.  

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