Giochi Milano-Cortina 2026, il sindaco di Cortina: "La pista da bob si farà, come le Olimpiadi". La Soprintendenza blocca i lavori? "Nessun rischio, normale prassi"
La Soprintendenza ha fatto partire la procedura per la dichiarazione di notevole interesse della storica pista. Guarda: "Rischio che il progetto della nuova pista non venga realizzato". Il sindaco Lorenzi: "Non ci sono rischi, la pista si farà. Non ci sono piani B, c'è solo il piano A che è tenere in considerazione le prescrizioni"

CORTINA D'AMPEZZO. "La pista da bob si farà, così come le Olimpiadi. Voglio essere positivo". Così risponde il sindaco di Cortina d'Ampezzo Gianluca Lorenzi, in riferimento alle polemiche sorte in questi giorni, dopo che la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’area metropolitana di Venezia e le province di Βelluno, Padova e Treviso ha fatto partire la procedura per la dichiarazione di notevole interesse della storica pista.
Una procedura che di fatto blocca qualsiasi tipo di lavori sulla pista da bob "Eugenio Monti", ha sottolineato anche la consigliera di Europa Verde della Regione Veneto, Cristina Guarda: "Qualora fosse accolta la procedura - ha spiegato - la vecchia pista non potrebbe essere abbattuta per realizzarne una nuova da 85 milioni di euro come ora è previsto".
Dal canto suo il sindaco Lorenzi non è d'accordo con le polemiche. "E' compito della Soprintendenza vigilare sul valore storico e culturale dei nostri monumenti, è giusto che si esprimesse, non è stata una sorpresa- dichiara - adesso sarà il Commissario straordinario di Infrastrutture Milano-Cortina 2026, Luigi Valerio Sant’Andrea, a prendere in considerazione la questione. Entro fine luglio ci sarà una Conferenza di servizi riguardo questo tema".
Anche il sindaco conferma che al momento la pista non si può toccare, "ma al di là della Soprintendenza stiamo ancora parlando della fase di strip-out, quindi di bonifica della vecchia pista. Del progetto esecutivo se ne parlerà più avanti".
C'è quindi il rischio che l'opera non venga più realizzata? "Non ci sono rischi, la pista si farà. Stiamo facendo tutto quello che c'è da fare, seguendo l'iter prestabilito. Tutto questo fa parte della normale prassi. Per questo tipo di interventi abbiamo dei professionisti con tutte le competenze necessarie per riuscire a valutare con rigore la cosa".
Piano B per la pista? "Non ci sono piani B, c'è solo il piano A che è tenere in considerazione le prescrizioni, che in questo momento sono quelle che ha chiesto di seguire la Soprintendenza quindi che l'opera venga salvaguardata". La pista da bob, a detta del sindaco, non è mai stata messa in discussione.














