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A Cortina battuto il sindaco che ha portato le Olimpiadi, il nuovo primo cittadino: ''Pista da bob non in discussione. Le Paralimpiadi per una località ancora più inclusiva''

Quasi 13 punti percentuali di differenza a vantaggio di Lorenzi, nonostante il sindaco uscente Ghedina avesse avviato una trasformazione di Cortina, con l'approdo dei Mondiali, oltre alle future Olimpiadi: "C'è stato poco coinvolgimento della popolazione, un'opportunità importante ma la scelta è sembrata calata dall'alto"

Di Luca Andreazza - 23 June 2022 - 18:08

CORTINA D'AMPEZZO. "Le Olimpiadi sono un'opportunità e scegliamo la linea della continuità, anche se c'è l'intenzione di ritagliarsi qualche spazio per entrare nel merito di qualche scelta". Queste le parole a Il Dolomiti di Gianluca Lorenzi, nuovo sindaco di Cortina d'Ampezzo. "E la pista da bob non è in discussione, un'occasione per riqualificare una struttura già presente e che necessita di un rilancio". 

 

Parte della maggioranza nell'ultima amministrazione, Lorenzi aveva deciso di dare le dimissioni da consigliere comunale per poi ufficializzare la candidatura a sindaco alla guida della lista civica "Vivere Cortina". Ecco quindi la vittoria di domenica 12 giugno con il 37% delle preferenze e 1.044 voti. Il paese ha bocciato il primo cittadino uscente, Gianpiero Ghedina, che era volato a Pechino, con il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, per prendere la bandiera olimpica per i Giochi del 2026.

 

Quasi 13 punti percentuali di differenza, nonostante il sindaco uscente avesse avviato una trasformazione di Cortina, con l'approdo dei Mondiali, oltre alle future Olimpiadi. "La popolazione non è stata coinvolta a sufficienza in questa operazione. Tutta la situazione olimpiaca è stata subita e non sono state spiegare quali sono le prospettive e i vantaggi - dice Lorenzi - nel riportare questo appuntamento sul territorio. Non è facile fare sintesi tra le diverse sensibilità ma per un evento così importante l'amministrazione avrebbe dovuto coinvolgere i cittadini".

 

L'ex albergatore conferma naturalmente il massimo impegno per il successo delle Olimpiadi. "E' un'opportunità per la comunicazione e per migliorare le infrastrutture - aggiunge il primo cittadino di Cortina - ma lavorerò perché ci sia una maggiore attenzione a quella che è la quotidianità e la cura del paese che in questi anni sono passati troppo in secondo piano".

 

Tra i nodi del dossier olimpico c'è la costruzione della pista da bob, slittino e skeleton. Un investimento da 61 milioni molto discusso per la sostenibilità e i costi di gestione a kermesse conclusa (Qui articolo). Un'ipotesi bocciata anche da Legambiente con la bandiera nera (Qui articolo). "Il progetto va avanti - evidenzia Lorenzi - ci sono già gli accordi di Regione e Provincia di Belluno. Si può intervenire per migliorare il piano ma le scelte principali sono state prese e resta un'opportunità per riqualificare e bonificare un'area che presenta già un'infrastruttura".

 

Una partita importante è quella delle Paralimpiadi. "E' importante prevedere nuovi progetti per ragionare nell'ottica di sviluppare l'inclusività e promuovere un territorio accessibile: Cortina abbordabile e fruibile veramente per tutti. In questo senso dobbiamo diventare un esempio e questa deve essere un'eredità che ci possono lasciare le Olimpiadi" 

 

Oggi Cortina si trova anche a dover riflettere sullo sviluppo della montagna, sul cambiamento climatico e sulla gestione dei flussi turistici. "La montagna va rispettata e penso che i nuovi impianti di risalita - spiega il sindaco - possano essere una chiave per salvaguardare l'ambiente e per limitare il traffico su gomma. Ci vogliono i giusti compromessi e la fune può rappresentare una direzione sostenibile, anche per migliorare gli spostamenti dei pendolari attraverso collegamenti intervallivi".

 

Negli scorsi mesi, in questo senso, la Regione Veneto ha dato semaforo verde per finanziare il collegamento Cortina Socrepes e del funifor Valgrande Staunies. "I servizi sono quasi più forti sull'estate e questi impianti non servono solo per l'inverno. La nostra amministrazione è attenta ai problemi con la necessità di avere un piano puntuale per rispondere alle esigenze dettate dal cambiamento climatico", conclude Lorenzi.

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