Il regno degli Stambecchi è la Marmolada: qui la colonia più numerosa (287 esemplari). Cinque colonie sulle Dolomiti e la popolazione aumenta
La stima si basa sull'ultimo monitoraggio condotto tra Veneto, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia che ha visto in campo insieme la Provincia di Belluno, il Parco delle Dolomiti Friulane, la Provincia di Bolzano quella di Trento e il settore Agroambiente della Regione Veneto

BELLUNO. Sono circa 700 gli stambecchi presenti nelle cinque colonie delle Dolomiti (ben 546 quelli censiti ufficialmente). La stima si basa sull'ultimo monitoraggio condotto tra Veneto, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia che ha visto in campo insieme la Provincia di Belluno, il Parco delle Dolomiti Friulane, la Provincia di Bolzano quella di Trento e il settore Agroambiente della Regione Veneto.
Tutti in campo per cercare di fotografare nel modo più accurato possibile lo stato di salute di questa specie praticamente scomparsa in tutta Italia all'inizio dell'800 quando fu lo stesso re Vittorio Emanuele II a introdurre le prime misure protettive (si era arrivati a contare una centinaio di esemplari sul Gran Paradiso con la diffusione della armi da fuoco). Reintrodotti sulle Dolomiti tra gli anni '60 e '80 un'epidemia di rogna sarcoptica nel '95 scoppiata tra Austria e provincia di Bolzano li ha decimati con una mortalità superiore al 60% e che in certe zone, come sulle Dolomiti friulane, ha raggiunto l’80%.
Oggi la popolazione è in crescita e i dati sono stati presentati ieri a Palazzo Piloni a Belluno: si contano cinque colonie che si muovono su scala interprovinciale. Sulla Marmolada vi è la più popolosa con ben 287 esemplari censiti. C'è poi quella del versante friulano, del Cridola e Duranno (109 esemplari), quella dell'Antelao, Marmarole e Sorapiss (76), quella delle Pale di San Martino, versante trentino (39) e infine quella alto atesino della Croda Rossa Croda del Becco (35). I tecnici che hanno realizzato il report hanno spiegato che la popolazione della Marmolada pare essere stata selezionata dall'infezione di rogna sarcoptica, acquisendo una resistenza maggiore rispetto alle altre colonie.












