Contenuto sponsorizzato
| 11 mar 2022 | 11:24

Ledro land art “sfregiato” dalle ruspe, la Provincia smentisce il Comune e dice: “Nessun danno”

Nel parco di Ledro land art erano state effettuate delle operazioni di “pulizia” con dei risultati sconcertanti, la stessa amministrazione di Ledro aveva parlato di un lavoro “sbagliato e non concordato”. La versione dell’assessora Zanotelli però è diversa: “L’intervento in località Pur è stato condiviso con il comune e non ha provocato alcun danno”

Ledro land art “sfregiato” dalle ruspe, la Provincia smentisce il Comune e dice: “Nessun danno”
di Tiziano Grottolo

LEDRO. “Un intervento sbagliato e non concordato”, così l’amministrazione comunale di Ledro giustificava i lavori all’interno del parco di Ledro land art, dove lo scorso novembre erano entrate in azione le ruspe che avevano tagliato diverse piante e fatto piazza pulita del sottobosco che caratterizzava l’area. “A nostra insaputa – forse perché avanzavano delle ore o per economia di spesa, spiegava il sindaco Renato Girardi la forestale ha deciso di effettuare li stessi lavori previsti all’esterno anche dentro il parco”.

 

Il risultato dell’operazione di “pulizia” infatti era stato molto discutibile, anche perché alcune opere erano state appositamente pensate per inserirsi in un contesto boscoso. Anche per questo si era deciso di sospendere i lavori. Ciononostante la stessa amministrazione ledrense aveva fatto sapere con un comunicato che “i fatti sono stati chiariti anche alla presenza di tutti i soggetti: responsabile artistico, cooperativa Sole che ha in gestione il sito, responsabile del Servizio foreste relativamente ai cantieri forestali in atto”. Tutto chiarito dunque? Non proprio perché la risposta (a un’interrogazione di Paolo Zanella di Futura) fornita dall’assessora all’agricoltura, foreste, caccia e pesca, Giulia Zanotelli, solleva nuovi dubbi.

“Gli interventi – sottolinea Zanotelli – realizzati in amministrazione diretta dalla Provincia, tramite gli uffici distrettuali forestali, sono concordati con le amministrazioni comunali”. In particolare, secondo la Provincia, l’intervento avrebbe dovuto essere di particolare incisività sulla componente cespugliosa, con finalità di dare spazio agli alberi presenti, permettere una migliore fruibilità ai turisti che frequentavano l’area. In sostanza l’intervento avrebbe dovuto ricreare condizioni di parco simili a quelle dell’area adiacente, dove erano installate le opere d’arte. Qui però c’è la prima incongruenza perché il Comune di Ledro sostiene al contrario di non essere stato informato.

 

Stando a quanto afferma Zanotelli invece, “i lavori realizzati in amministrazione diretta dalla Provincia, tramite gli uffici distrettuali forestali, sono sempre proposti e condivisi con le amministrazioni comunali”. Pertanto anche quelli eseguiti in località Piano di Pur sarebbero stati concordati e sottoscritti con l’amministrazione comunale competente, ancora lo scorso 7 aprile 2021. “L’intervento in località Pur – ribadisce l’assessora – è stato condiviso con il comune di Ledro e il Servizio Foreste non è stato messo a conoscenza da parte dell’amministrazione comunale del progetto artistico e della gestione dello stesso da parte della Cooperativa Sole”.

 

Inoltre, nonostante le proteste arrivate da più parti (compresa la direzione artistica del parco) secondo l’assessora l’intervento “non ha provocato alcun danno” anche perché “molti degli arbusti rigermoglieranno già nella prossima primavera”. In ogni caso il Servizio Foreste ha già preso contatto con la direzione artistica di Ledro Land Art per eseguire dei rinverdimenti mirati attorno alle opere. Si è concordato di rinverdire già da subito parte dell’area trinciata attraverso la semina di un prato stabile e di mascherare una delle opere (“Phasmide”), attraverso la piantumazione di specie arboree ed arbustive in sintonia con la stazione climatica. Questi primi interventi di semina e mascheramento sono già stati eseguiti in accordo e secondo le indicazioni dei gestori dell’area. Durante l’inverno infine si concorderà un piccolo progetto di arricchimento con latifoglie ed arbusti dell’area, in particolare attorno all’opera “Ufo”.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Economia
| 13 agosto | 20:21
Nonostante l'aumento dei prezzi e le incertezze geopolitiche, le due settimane centrali di agosto reggono per agenzie viaggi e tour operator del [...]
Cronaca
| 13 agosto | 19:50
Da due mesi la Provincia ha trasformato la vecchia "Maza" in una pista ciclabile turistica, ma il Comune di Arco a sostegno dei coltivatori [...]
Cronaca
| 13 agosto | 18:40
Nel tentativo di porre un argine alle conseguenze del turismo "cafone", il sindaco di Cortina d’Ampezzo ha emanato un'ordinanza per vietare una [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato